Il talento Alberto Elgari al gran salto in Europa

Il 16enne castellese, astro nascente del motocross nazionale, gareggerà nella categoria continentale 250Mx2

Roberto Fontanili

QUATTRO CASTELLA. Dopo aver vinto gare e titoli in Italia, nel motocross e nell’enduro, nonostante la sua giovane età, l’astro nascente del team GBO Motorsport Alberto Elgari prova il grande salto in Europa.


Da settembre, dopo aver scelto di dedicarsi esclusivamente al motocross, abbandonando almeno momentaneamente l’enduro, gareggerà nel campionato europeo nella categoria 250 Mx2, dove si misurerà con avversari con una età fino ai 24 anni, alcuni dei quali hanno già gareggiato anche nel campionato mondiale. L’obiettivo del giovane pilota di Quattro Castella che compirà 16 anni il prossimo 21 ottobre, è quello di riuscire, come spesso gli capita in Italia, di mettere la ruota davanti a piloti con maggior esperienza.

Una nuova sfida per la giovane promessa reggiana che ha inforcato a 4 anni, la sua prima mini moto Ktm 50cc sotto l’attenta giuda del padre Giuseppe (anch’egli con un passato ventennale da pilota di enduro) e che assieme alla mamma Alessia Casini lo seguono costantemente e lo accompagnano in camper in giro per l’Italia tutti week end per partecipare alle gare. Dopo aver ottenuto a otto anni la licenza Fmi e aver sempre conciliato gare, allenamenti e studio, Alberto che dice di essere «carichissimo in vista della nuova sfida», si sta allenando intensamente alternando palestra, corsa e bicicletta, per essere pronto in attesa di rimettersi dal leggero infortunio ad un braccio che l’ha tenuto lontano dalle piste per circa un mese.

Con un palmares di tre titoli italiani di mini enduro, sotto le insegne del Moto Club Regnano, e un secondo posto nel campionato italiano di motocross, a 16 anni per Alberto è arrivato il momento di misurarsi con piloti con maggior esperienza, mettersi alla prova e confermare nel campionato europeo di cross classe 250 i successi ottenuti nel nostro paese.

Le due prime tappe saranno il 3 ottobre a Teutschenthal in Germania e il week end successivo a Lacapelle Marival in Francia. E soprattutto dopo anni trascorsi in sella ad un 125 gareggerà su per la prima volta con una 250 a 4 tempi sotto la guida di Matteo Bonini, suo allenatore da tre anni. Il pilota di Carpineti che nel corso della sua lunga carriera ha anche gareggiato nel mondiale di motocross è a capo del Team Bonini GDO per il quale corre Alberto e con il quale dovrà decidere se partecipare solo al campionato europeo di motocross o anche a quello italiano.

Quel che cambierà sarà la logistica. Se fino ad ora tutte le trasferte sono state fatte in camper con tutta la famiglia al seguito «è probabile che le cose possano cambiare» dice papà Giuseppe che non vede l’ora, al pari di Alberto, di riprendere la moto e di ricominciare a smanettare.

Con Alberto che spiega di aver abbandonato momentaneamente l’enduro «perché non venivano bene né l’uno né l’altro e poi il cross va praticato da giovani e all’enduro posso tornare più avanti».

L’importante è ricominciare a correre, come ha sempre fatto fin da quando aveva quattro anni. E quando non poteva usare la moto inforcava la sua Mtb e saltava il recinto del campo da calcio di Montecavolo per scorrazzare e ruzzolare sull’erba facendo preoccupare la nonna materna Marilena che è oggi una delle sue prime tifose.

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