Tutta San Polo per El Fathoui A Tokyo il maratoneta è 47°

Maxi schermo in piazza e tanto tifo per il campione residente in paese Il caldo penalizza il 39enne che chiude la prova olimpica in 2 ore 19’ 44”

Matteo Spadoni

san polo d’enza. Tutta San Polo ha tifato per Yassine El Fathoui, il 38enne maratoneta residente da anni in paese che ha partecipato alla maratona olimpica di Tokyo, chiudendo in 47ª posizione.


Tantissime persone si sono ritrovate davanti al maxischermo allestito in piazza per sostenere a distanza il maratoneta che ha pagato, come tanti altri, il gran caldo che ha fatto una grandissima selezione sin dai primi chilometri di gara e costringendo al ritiro parecchi dei favoriti.

Al 15° km l’atleta reggiano, che gareggia con i colori del Circolo Minerva Parma, è già staccato dal gruppo di testa che comprende una ventina di atleti tra i quali l’altro azzurro Eyob Faniel, che poi al traguardo sarà il miglior italiano con il 20° posto in 2h15’11”, a ben 6’33” dal vincitore.

Yassine El Fathaoui ha concluso la sua maratona con il tempo di 2h19’44”, a 11’06” dall’oro.

A trionfare sul traguardo di Tokyo il favorito Kipchoge, primatista mondiale con il 2h1’39” (Berlino nel 2018), che si è messo al collo la seconda medaglia d’oro olimpica della sua carriera, dopo il trionfo a Rio de Janeiro nel 2016.

Il keniota ha vinto in 2h8’38” staccando di oltre un minuto l’olandese Abdi Nageeye e il belga Bashir Abdi.

Per Yassine El Fathaoui, cittadino italiano dal 2013 è stato comunque già un traguardo essere a Tokyo, visto che è un’atleta- lavoratore che si è sempre allenato la sera lungo il canale ducale del fiume Enza, da San Polo d’Enza a Ciano e sulle colline che separano i castelli di Canossa e Rossena.

Il suo cammino olimpico è iniziato nel settembre 2019, quando chiuse la maratona di Berlino in 2h11’08” ottenendo così per 22” il tempo minino di partecipazione ai Giochi Olimpici di Tokyo.

Nel 2020 si è migliorato a Siviglia, chiudendo i 42,195 km in 2h10’10” nella stessa gara in cui Eyob Faniel Ghebrehiwet aveva stabilito il record italiano in 2h07’19”.

Nel 2021 El Fataoui ha poi fatto una scelta importante per arrivare al meglio alle Olimpiadi in Giappone, prendendosi sei mesi di aspettativa non retribuita dalla FornovoGas per trasferirsi a Forlì, dove vive e lavora il suo allenatore Giorgio Reggiani.

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