Un pivot e un play esperti La Fiba Cup sblocca il mercato dell’Unahotels

Il palcoscenico europeo è una carta in più per la dirigenza Si cercano due elementi di valore ma non c’è fretta

Adriano Arati

REGGIO EMILIA. Ora che la Unahotels ha avuto la conferma che resterà in Europa, può muoversi sul mercato, alla ricerca di un play e un pivot, con le idee più chiare.


Quelle che cerca non sono due pedine da poco, anzi, da questi due giocatori passeranno molte delle sorti biancorosse. Non tanto per l’antico adagio che vuole le squadre di basket incentrate proprio sull’asse regista-centro, quanto per l’attuale assetto biancorosso.

Sul fronte stranieri, la Unahotels ha puntato su un atleta di livello ma comunque da collaudare alla prima esperienza italiana come Olisevicius e su una guardia di grande talento ma con poca esperienza come Stevie Thompson.

Con loro, un titolare non di primo piano come Johnson e una scommessa come Crawford.

Play e lungo dovranno quindi portare coesione, esperienza ed essere delle guide. Il regista sarà chiamato a mettere in ritmo tanti potenziali buoni attaccanti, il centro dovrà fornire un presidio costante dell’area, dare fisicità e presenza a un reparto in cui non vi sono altri “5” puri disponibili, ma delle ali forti adattabili alla bisogna al ruolo più interno, Johnson, Baldi Rossi e Diouf.

Oltre che la qualità, servirebbe anche una discreta esperienza, quindi, atleti già pronti ad assumersi responsabilità e a guidare i compagni anche nelle difficoltà.

Il profilo corrisponde a quello di atleti che viaggiano su cifre discretamente elevate e che hanno ambizioni legate alle coppe europee.

La conferma dell’ammissione alla stagione regolare della Europe Cup potrà aiutare. La dirigenza biancorossa potrà mettere sul piatto la partecipazione a una competizione continentale, con relativo aumento del numero delle gare a scapito degli allenamenti; entrambi aspetti (vetrina europea e più match da affrontare), che soprattutto gli statunitensi tengono in considerazione. La volontà di inserire elementi di valore è chiara, lo ha confermato pochi giorni fa il socio di Pallacanestro Reggiana Graziano Sassi, e non c’è neppure grande fretta. Attendere un paio di settimane potrebbe rendere abbordabili atleti con pretese economiche oggi inavvicinabili, come già accaduto in passato con Mekel ed Elegar. —

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