Reggiana in cerca di una seconda punta: il centrocampo è il reparto più forte

Un anno fa la squadra granata conquistava la serie B. Si riparte con lo stesso obiettivo e Tosi studia il colpo finale

CARPINETI. Un anno fa, la Reggiana vinceva i playoff e guadagnava la Serie B. Un anno fa, Doriano Tosi iniziava a mettere mano a quella rosa, sicuramente inadatta al nuovo campionato. Com’è andata a finire, lo sappiamo tutti. La novità di quest’anno è che ad oggi, 23 luglio, con la squadra già in ritiro, la rosa è pressoché completata. Non è un fatto da poco, anche se – comprensibilmente – molti tifosi farebbero a cambio con la situazione del Cosenza, ancora senza un allenatore, una categoria precisa dove giocare e quindi una rosa all’altezza e col nuovo direttore sportivo - l’ex centrocampista granata Roberto Goretti – presentato solo nella giornata di martedì. Vada come vada la questione Chievo, la Reggiana che si prepara al Galeotti-Maracanà di Carpineti ha già il motore caldo, che ha bisogno di benzina per partire subito forte.

STILE DIANA


Ma quale Reggiana sta nascendo in ritiro sul nostro Appennino? I pochi tifosi fin qui accorsi a seguire gli allenamenti avranno certamente osservato come il nuovo tecnico Aimo Diana non risparmi parole dolci e severe osservazioni durante le sedute di allenamento. La “presenza scenica” di Alvini era decisamente più ingombrante, tuttavia anche il nuovo tecnico bresciano predilige un dialogo costante con i suoi giocatori ma a volume inferiore rispetto al toscano. L’ex Renate pone grande attenzione ai dettagli e nel gioco sugli esterni, proponendo diverse esercitazioni volte a stimolare il gioco sulle corsie laterali, anche a tocchi di prima.

SULLE ALI

Proprio sulle fasce, la Reggiana non si è fatta trovare impreparata. Anzi, sulla carta si potrebbe dire che proprio nel ruolo di “quinto” di centrocampo il club granata abbia lavorato meglio, ingaggiando Guglielmotti come primo rinforzo che completa la fascia destra con la provvidenziale conferma di Libutti. A sinistra, il ritorno di Contessa è una garanzia in termini di personalità e qualità. Favale si gioca le sue carte, in attesa di capire se vestirà ancora il granata.

BLINDATI

In porta Venturi, Voltolini e Marconi danno ampie garanzie di sicurezza. Con l’arrivo di Cauz, inoltre, si completa anche il pacchetto difensivo, composto da giocatori di esperienza, dalla stazza importante come Camigliano, Rozzio e Laezza e variegato come piede di calcio preferito (Cauz e Camigliano mancini).

LA DIGA

«Ognuno è libero di fare ciò che crede, ma io vorrei che nessuno andasse via». Così parlò Diana, sollecitato dalla stampa nel giorno del raduno in merito alle posizioni di Varone e Radrezza, desiderosi di confermarsi in cadetteria. La realtà dice che offerte concrete non ne sono arrivate. Soprattutto per il trequartista, in scadenza tra due anni, per il quale la Reggiana chiede una importante cifra da reinvestire in caso di partenza. Del Pinto potrebbe infine rimanere e con Muroni si completerebbe il cerchio dei centrocampisti. E Rossi? Le parti sono vicine all’accordo per il prolungamento del contratto. Non dovesse partire nessuno, il reparto mediano granata sarebbe tra i più completi e forti della C.

ATTACCO

Un gruzzoletto dovrebbe essere stato risparmiato per ingaggiare una seconda punta di un certo livello. Magari un giocatore capace di dare profondità e velocità. Caratteristiche che non troviamo in Zamparo o Scappini, prime punte desiderose di riscattare l’opaca, ultima stagione. Neglia, esperto, rapido e col fiuto del gol, potrebbe essere schierato dietro le punte. Sorrentino, attaccante 24enne proveniente dalla Serie D, sgomita per ritagliarsi lo spazio. C’è anche Mattia Marchi. Vietato dimenticarsi del gemello del gol di Scappini che nella prima metà della stagione 19-20 lanciò la Reggiana al vertice. In tanti lo danno come prossimo giocatore sacrificabile sul mercato. Dovesse arrivare il sesto attaccante, potrebbe trovare poco spazio e reclamarne altrove. Se ne andrebbe, tuttavia, un giocatore capace come pochi di legare lo spogliatoio—

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