Nuoto, debutto di fuoco Subito Detti e Franceschi: «Aspettavamo da 5 anni...»

Sabato la prima giornata in vasca con il mezzofondo e i misti I tecnici: «I ragazzi pronti, non nascondiamo le nostre ambizioni» 

Andrea Masini

Saranno ben 11 i toscani che varcheranno la soglia del Tokyo Aquatics Centre; la nazionale diretta dal ct Cesare Butini ha preferito consumare l’avvicinamento ai Giochi dentro l’Università di Tokorozawa (a 30 km dalla capitale), in una vera e propria bolla per fronteggiare l’aumento di casi di Covid. Ieri il trasferimento al villaggio olimpico, ad appena 48 ore dall’inizio delle gare. E il primo atto vedrà subito sui blocchi di partenza i livornesi Sara Franceschi (nei 400 misti) e Gabriele Detti (nei 400 stile libero), doppia medaglia di bronzo in carica nei 400 e 1500 a Rio 2016: «Ci siamo finalmente – ha commentato Detti – aspettavo questo momento da 5 anni. Ho proprio le smanie di misurarmi con i migliori e dare il centodieci per cento. Il primo giorno (sabato) avrò subito un battesimo di fuoco nei 400 stile libero: batterie alla sera ed eventuale finale la mattina successiva. La condizione sta crescendo e on vedo l’ora di divertirmi in acqua. Non farò mai previsioni, ma l’ambizione è viva. Una volta che si ha la fortuna di entrare in una finale olimpica, poi non c’è mai un favorito specie a questo giro senza Sun Yang».


Matura e motivata la Franceschi, 22 anni, allenata dal padre Stefano: «E’ stata una stagione in crescendo, vediamo di chiuderla nel migliore dei modi; al 7 Colli ho sfiorato il record italiano nei 200 misti e per avere qualche chance di entrare in finale servirà probabilmente nuotare un crono migliore. Rispetto all’Olimpiade di Rio, dove ero una bambina, mi sento più matura, soprattutto sotto l’aspetto mentale». L’altra perla labronica, impegnata nei 200 rana, sarà invece Francesca Fangio (di stanza a Treviglio da ben 9 stagioni): «Ho conquistato il pass a Roma con le unghie con le unghie e con i denti, ma il record italiano è stato del tutto inaspettato. Una doppia, bellissima, gioia che porterò per sempre nel mio cuore. Adesso, però, non voglio accontentarmi e proverò a nuotare un tempo inferiore». Sette esponenti del nuoto livornese, e quattro invece di stirpe fiorentina: si tratta di Filippo Megli e Lorenzo Zazzeri, rispettivamente iscritti alla 4X200 stile libero e 50 e 4X100 stile libero, Matteo Restivo e Anna Chiara Mascolo membro della staffetta 4X200 stile libero grazie ad un strepitoso 1’58 nuotato al trofeo Sette Colli. Un totale di 9 atleti, ai quali si aggiungono due tecnici federali Stefano Franceschi e Stefano Morini: «I ragazzi sono pronti - ha precisato Franceschi, responsabile della 4X200 stile libero maschile - sono felice di aver inserito anche Matteo Ciampi: dopo i campionati Europei di Budapest c’è stata una crescita ulteriore e ora l’importante è star bene fisicamente. Razzetti e Sara arrivano a Tokyo con ottimi riscontri, dunque non possiamo nasconderci dietro ad un dito e non puntare ad una grande Olimpiade». Morini parteciperà alla sua nona edizione dei Giochi: «Sono la gara regina del quadriennio, per qualcuno è la gara della vita. L’emozione c’è, non è importante a quante Olimpiadi ho partecipato. Come sempre l’ultimo verdetto spetterà al cronometro». —

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