A rinforzare la difesa della Reggiana arriva il mancino Cristian Cauz

Il centrale di 24 anni ha firmato un contratto triennale. Adesso il ds Doriano Tosi vuole un attaccante di assoluto valore

REGGIO EMILIA. La Reggiana ha rinforzato la difesa acquistando dal Lecco il difensore centrale mancino Cristian Cauz, 24 anni. Sarà il sostituto di Gatti, ceduto al Catanzaro. Cristian Cauz è il prototipo di giocatore che piace al tecnico Aimo Diana poiché è molto duttile: può giocare difensore centrale, terzino sinistro e centrocampista esterno. Quest’anno nel Lecco ha giocato 24 partite da titolare, per due volte è subentrato e per altre due volte è rimasto in panchina. Ha subìto una giornata di squalifica e non è mai stato infortunato pur avendo saltato sette partite di fila.

Cristian Cauz ha iniziato la sua carriera nel Pordenone, città natale, poi è passato al settore giovanile dello Spezia, l’esordio nei professionisti col Pro Piacenza (2015/16, serie C) negli anni successivi è tornato in serie D con la Massese e Real Forte Querceta, quindi nel 2018/19 è approdato ancora in serie C a Piacenza (21 partite) quindi il balzo in serie B col Trapani (7 partite) ma a gennaio del 2020 è passato al Ravenna e lo scorso anno al Lecco. Cauz era entrato anche nell’orbita Parma pur senza mai aver indossato la maglia dei Crociati.


Un giocatore che la Reggiana ha strappato a una agguerrita concorrenza dato che per lui si erano fatte avanti con insistenza Foggia e soprattutto Pescara. Un difensore centrale dotato di un buon fisico anche grazie ai 188 centimetri d’altezza. La Reggiana ha rilevato il contratto dal Lecco e il giocatore è in ritiro a Carpineti. Cauz firmerà un contratto triennale. «Mi sento bene e sono contento di aver fatto un passo avanti nella mia carriera – afferma il giocatore – spero di dare il mio contributo. Non vedo l’ora di iniziare con i nuovi compagni e mettermi in pari».

Una operazione che va a completare il pacchetto dei difensori a disposizione del tecnico Aimo Diana. Ora il direttore sportivo Doriano Tosi farà di tutto per ingaggiare una seconda punta di assoluto valore. Un’operazione che, però, si concretizzerà in agosto anche quando la serie B inizierà a sfoltire gli organici. Per questa operazione in attacco la Reggiana è disposta a compiere anche un sacrificio economico e a mettere sul tavolo un buon gruzzolo. Inizialmente nei pensieri di Tosi c’erano gli attaccanti Galuppini e Guccione, ma sia il Renate sia il Mantova non si sono detti disposti a cedere il loro giocatore. Il Renata sembra quasi avere un ostracismo nei confronti dei granata e ha posto il veto, oltre alla cessione di Galuppini, anche a quella di Kabashi.

Resta aperto il discorso delle eventuali cessioni di quei centrocampisti che possono avere ambizioni di serie B. Anche il presidente Salerno è stato chiaro e netto a tale proposito: chi vuole i nostri giocatori ce li deve pagare. Ovviamente questo è il particolare che fa la differenza perché l’Alessandria ha chiesto di rilevare il contratto di Ivan Varone senza ipotizzare un riconoscimento economico alla Reggiana, dato che si sente forte del fatto che offre la categoria all’atleta granata. Un ostacolo che blocca ogni operazione anche perché la Reggiana sarebbe felicissima di riconfermare questi atleti e quindi non è disposta a cederli senza una contropartita in soldi. Una situazione che quasi certamente si sbloccherà solo a ritiro concluso. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA