Colpo Olisevicius per la Unahotels

Il ds Barozzi: «L’ala lituana ha grandi qualità balistiche, capacità di leggere il gioco e mentalità baltica»

Adriano Arati

reggio emilia. La Unahotels ha il suo tiratore.


La giornata di ieri segna il primo acquisto straniero di Pallacanestro Reggiana per la prossima stagione: il club biancorosso ha raggiunto un accordo annuale con l'ala lituana Osvaldas Olisevicius, 28enne di due metri di altezza nato a Vilnius.

Nel 2020 ha giocato in Germania, al Medi Beyreuth, dove in 37 gare disputate ha messo insieme buone cifre, con 13.8 punti, 3.3 rimbalzi e 2 assist in 24.5 minuti di media a gara, con il 54% dal campo ed il 41% da 3 punti. Si parla di un esterno di buona stazza, efficace dal perimetro, in grado di farsi sentire a rimbalzo e impiegabile anche come ala forte in quintetti tattici, grazie alla propria fisicità. Caratteristiche simili a quelle di Strautins, a un livello superiore, che lo renderanno l’ala piccola titolare reggiana e un elemento prezioso per variare gli assetti in base alle circostanze.

Il classico giocatore lituano quadrato, con grande tecnica individuale e solidità mentale unita a buona esperienza internazionale. Un profilo che a Reggio si conosce bene grazie ai vari Slanina, Kaukenas e Lavrinovic, al netto della differenza di talento rispetto ai fuoriclasse del passato, in particolare Lavrinovic e Kaukenas.

Quella in Italia sarà la terza esperienza all’estero per Olisevicius, cresciuto nelle formazioni di Vilnius e poi passato al Trakai e al BC Pieno Pasvalys. Nel 2017 si è trasferito in Germania a Wurzburg per un’annata, prima di tornare in patria per un biennio con il Neptunas Klaipeda, con cui ha vinto nel 2018 la Lega Baltica. Nel 2020-21 il nuovo passaggio in Bundesliga, al Medi Bayeruth, per la definitiva consacrazione internazionale. Un innesto intrigante da affiancare alle future punte.

«La firma di Olisevicius ci permette di aggiungere al roster un giocatore solido, affidabile e versatile, che abbina doti tecniche alla mentalità tipica della scuola baltica. Si tratta di un’ala piccola che può essere utilizzato anche da ala grande, possiede importanti qualità balistiche e capacità di lettura del gioco, oltre a caratteristiche umane che ben si combinano con la nostra idea di costruzione della squadra – sottolinea il ds Filippo Barozzi –. L’auspicio è che possa continuare la tradizione positiva che molto spesso ha accompagnato il connubio vincente tra la Pallacanestro Reggiana e gli atleti lituani».

«Sono davvero felice di poter vestire la maglia della Unahotels, mi hanno parlato molto bene sia dell’organizzazione societaria che della città e so che a Reggio Emilia c’è una grande passione per la pallacanestro. Non vedo l’ora di essere li ed iniziare a lavorare per disputare la miglior stagione possibile. Ci tengo a ringraziare il club per avermi dato questa opportunità», aggiunge il giocatore.

L’arrivo di Olisevicius a una settimana da quello di Strautins mette fondamenta solide al pacchetto ali e lunghi biancorosso, che già conta su Diouf e Baldi Rossi. All’appello mancano i due titolari vicino al ferro, una delle ipotesi porta alla conferma di Elegar e Johnson, o almeno di uno dei due; per Johnson, il discorso è decisamente più semplice. —

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