Nico Mannion, talento purissimo figlio dell’ex biancorosso Pace

Il padre del regista azzurro giocò con la maglia reggiana nella stagione 1996/97 al fianco dell’indimenticato “Professore” Mike Mitchell 

reggio emilia. Porta a papà Pace, fortissima guardia tiratrice che assieme a Mike Mitchell riportò Reggio in serie A, il legame fra la nostra città e il talentuoso play della Nazionale Nico Mannion, regista dei Golden State Warriors nella Nba.

Niccolò, “Nico”, è figlio di Gaia Bianchi, pallavolista di alto livello, e di Pace, esterno mormone che dopo il college a Utah e una discreta carriera nella Nba, avviata proprio ai Warriors, ha passato oltre un decennio in Italia. Dopo i brillanti esordi a Cantù è passato per Treviso, Caserta, Fabriano, Roseto, Siena e Cefalù. Ed è a Siena, nel 2001, che è nato Nico, italiano di passaporto a tutti gli effetti e non “naturalizzato”. A Reggio, Pace è approdato per la stagione 1996/97, quella in cui la formazione biancorossa ha vinto il campionato di A2 ritrovando quindi la massima serie. A fargli compagnia, tanti nomi ben incisi nel mito, a partire da Mike Mitchell al giovanissimo Gianluca Basile, senza scordare il coach Giordano Consolini.


Terminato il percorso da giocatore, Pace e Gaia hanno deciso di trasferirsi negli Usa ed è lì, in Arizona, che è cresciuto Nico. Promessa precoce del basket locale, nel 2019 ottiene la chiamata dal college di Arizona. Con i Wildcats ha disputato un’unica eccellente stagione, conclusa con tanti riconoscimenti individuali e la decisione di dichiararsi eleggibile per il draft Nba. Lì, una parziale delusione, con la chiamata al numero 48 da parte dei Warriors, dopo aver sperato a lungo di essere scelto al primo giro. In California, come cambio del fenomeno Steph Curry, Mannion ha avuto momenti alti come fasi di utilizzo ridottissimo, l’esperienza gli è comunque servita per l’impresa azzurra, vissuta da leader nonostante i soli 20 anni. —

A.A.

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