Melli, leader del gruppo: «Una bella sensazione Non ho sentito il peso della maglia da capitano»

Generoso, generosissimo, il reggiano Nicolò Melli ha firmato il successo nella finale sulla Serbia al pre-olimpico mettendo la museruola al temibile Marjanovic e guidando col il piglio del leader vero il giovane gruppo azzurro nella storica impresa che ha portato l’Italia a Tokyo.

«Non ho sentito il peso della maglia da capitano, anche perché con questo gruppo è stato tutto semplice sin dal primo giorno, dato che ci conosciamo da tanto tempo. La vittoria contro la Serbia è stata magica, bellissima» ha dichiarato il campione reggiano reduce dal finale di stagione coi Dallas Mavericks, in NBA.


«Andare all’Olimpiade è qualcosa di veramente unico, non tutti gli atleti possono dire di esserci riusciti. Ci sono giocatori che hanno avuto una carriera straordinaria, ma che non sono mai riusciti ad andare alle Olimpiadi. Noi invece avremo questa possibilità, grazie a una partita perfetta contro la Serbia - ha quindi rimarcato la stella reggiana, uno dei migliori prodotti di sempre del prolifico vivaio biancorosso - è stata una goduria, dall’inizio alla fine, in un palazzetto pieno come quello di Belgrado. È stata una bella sensazione».