La Fiba Europe Cup aspetta la Unahotels anche per la prossima stagione

Il club confida nell’ammissione alla coppa: la prima fase si giocherà all’Unipol Arena a causa dei lavori al pala Bigi

REGGIO EMILIA. La Pallacanestro Reggiana è destinata a calcare i palcoscenici europei anche la prossima stagione. L’ufficialità arriverà soltanto in luglio ma ci sono buone possibilità che anche la Unahotels torni a disputarela Fiba Europe Cup.

La dirigenza reggiana ha già ultimato le pratiche per richiedere l’ammissione all’edizione 2021/22 del torneo continentale federale. Le domande andranno inoltrate entro il prossimo 7 luglio, dopo di che - presa visione di tutte le richiese - il board di Fiba si esprimerà e diramerà l’elenco delle ammesse alla manifestazione.


Le speranze reggiane di prendervi ancora parte sono notevoli e nella sede di via Martiri della Bettola si respira un cauto ottimismo sull’ammissione dei biancorossi al torneo continentale.

Se tutto andrà come auspicato, la prima fase della coppa si giocherà all’Unipol Arena, visti i lavori in corso al pala Bigi. Ancora non è certo quando l’impianto di via Guasco tornerà a disposizione e, di conseguenza, almeno la prima fase della coppa (così come le prime gare del campionato di serie A), la formazione reggiana le dovrà disputare nell’arena di Casalecchio.

Salvo una malaugurata recrudescenza di Covid nel vecchio continente, la Fiba Europe Cup non dovrebbe più disputarsi con il format dell’ultima stagione, quando l’emergenza sanitaria aveva costretto l’organizzazione a creare “bolle” sul modello della NBA in cui si sono giocate le diverse fasi del torneo, per ridurre al minimo i rischi di contagio.

Nei piani si dovrebbe infatti tornare all’antico con due fasi e i playoff che vedranno prima i quarti e quindi la Final Four, la cui location sarà scelta solo la prossima primavera.

La prima fase scatterà a ottobre e vedrà le partecipanti suddivise in gironi da quattro affrontarsi in partite di andata e ritorno (quindi tre gare in casa e tre fuori).

Alla seconda fase voleranno le prime due classificate di ogni girone che andranno poi a comporre altri di gironi da quattro.

La seconda fase si svilupperà con formula identica alla prima: dopo le sei partite, fra andata e ritorno, usciranno quindi i nomi delle otto squadre qualificate ai quarti di finale.

I quarti si svolgeranno al meglio delle tre gare e “partoriranno” le quattro semifinaliste che, come detto, saranno le protagoniste della Final Four.

Già la scorsa stagione la partecipazione a una coppa era ritenuta dalla nuova proprietà uno degli asset fondamentali per il club. Ma c’è anche altro. Poter garantire una vetrina europea rende più appetibile il team agli occhi dei giocatori stranieri e pure italiani, rendendo (relativamente) più agevole il lavoro dello staff in fase di mercato e di costruzione della nuova squadra. —

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