Rugby, un video ripercorre le tappe che hanno segnato il percorso della palla ovale a Reggio Emilia

A 75 anni dalla prima partita, sabato al Mirabello il Valorugby affronta il Petrarca Padova


REGGIO EMILIA. Cresce a Reggio Emilia l’attesa per la semifinale di andata dei Playoff che il prossimo 2 giugno, nella finalissima, assegneranno lo scudetto numero 90 del rugby italiano.

Per la seconda volta al “gran ballo” sono invitati anche i Diavoli reggiani che, proprio nei giorni in cui si festeggiano i 75 anni dalla prima partita giocata allo stadio Mirabello, sfidano sabato pomeriggio 15 maggio (kick off alle ore 18.10, diretta su Raisport) nell’impianto di via Matteotti il Petrarca Padova. L’altra semifinale vedrà opporsi Rovigo e Calvisano.

Il club della Canalina ha postato sui suoi canali social un video che ripercorre in pochi minuti la grande storia del rugby nella nostra città. Da quella prima partita giocata il 12 maggio 1946 sul prato del Mirabello da un gruppo di amici che con il nome “Sempre Avanti” proponevano la pratica del rugby ad una generazione di ragazzi provata dalla Guerra, passando per le varie denominazioni (Polisportiva La Torre, Rugby Reggio) fino all’attuale società Valorugby.

“Settantacinque anni fa, a Reggio Emilia – recita la voce narrante nel video - un gruppo di ragazzi appena tornati dalla guerra iniziò a giocare a rugby per divertirsi. Da quel momento in poi, il rugby è entrato a far parte della storia della nostra città. Con lo sguardo rivolto sempre avanti, abbiamo portato i valori di questo sport anche fuori dal campo per ispirare generazioni di giovani. Ci sono state vittorie eclatanti e sconfitte inattese, ma non ci siamo mai arresi. In campo abbiamo scoperto l’amicizia e l’importanza della collaborazione. Insieme, siamo diventati una squadra. 75 anni fa abbiamo iniziato a giocare per divertirci, oggi siamo ancora qui”.
“Tutto si può fermare tranne che la forza di un sogno”, la frase tanto cara a patron Enrico Grassi chiude il video con le immagini della vittoria in Coppa Italia nel 2018, fin qui l’unico trofeo nazionale nella bacheca dei Diavoli che ora vanno all’assalto del primo Scudetto della storia.