Manghi: «Due settimane per provare a battere il Petrarca»

Il coach del Valorugy ha fretta di archiviare la sconfitta con il Calvisano che relega Reggio al quarto posto in classifica

REGGIO EMILIA. Sono due le sentenze scaturite dalla sconfitte del Valorugby sabato sul campo di Calvisano (22-10 il risultato per i padroni di casa al termine di un match molto fisico e condizionato dalla pioggia battente).

La prima è che i Diavoli affronteranno in semifinale scudetto il Petrarca Padova (andata a Reggio sabato 15, ritorno a Padova sabato 22 maggio); la seconda che, in caso di conquista della finale, il Valorugby non potrà giocarsela sul proprio campo.


La semifinale contro il Petrarca del prossimo sabato 15 maggio (kick off alle 18, diretta su RaiSport) sarà quindi l’ultima partita giocata quest’anno al Mirabello dal Valorugby, comunque vada a finire la serie contro i patavini.

«Sapevamo che sarebbe stato difficile comunque, ma entrando come quarta classificata ai playoff non c’è nessuna possibilità di giocare l’eventuale finale al Mirabello», commenta coach Roberto Manghi che poi analizza nel dettaglio la partita di Calvisano.

«Calvisano è una squadra forte, non lo abbiamo certo scoperto noi sabato. Soprattutto, sono una squadra molto fisica che ci ha messo in grande difficoltà sia in touche che in mischia. Noi abbiamo commesso troppi errori, sia di disciplina sia tecnici. Penso ai tanti in-avanti concessi. Nonostante ciò la partita è stata aperta, alla fine l’hanno decisa i piazzati. Complimenti a loro, comunque».

La partenza è stata ad handicap visto che il Calvisano è andato in meta dopo appena 40 secondi con la complicità della difesa reggiana. «Non me la sento di condannare la nostra difesa, Ikezor ha fatto una grande giocata approfittando di un nostro errore. Bisogna riconoscere i meriti degli avversari. A me la prestazione difensiva di sabato è piaciuta, ovviamente dal secondo minuto di gioco in poi».

Ora ci sono due settimane di tempo per preparare al meglio il secondo play off Scudetto giocato dai Diavoli nella loro storia.

«Oggi (ieri, ndr) ci ritroviamo alla Canalina per iniziare la preparazione a questo grande appuntamento. I focus sono due. Innanzitutto sistemare la touche che contro Padova dovrà essere ai limiti della perfezione, in questo senso conto molto sul rientro di Ruffolo cui sabato ho dato spazio nel finale. Ma soprattutto questi dodici giorni ci serviranno per recuperare i tanti infortunati, soprattutto i giocatori che hanno già esperienza di play off come Majstorovic e Conforti, oltre a Newton e Du Preez. Petrarca è la squadra più forte del campionato, lo dice la classifica della regular season. Ma in entrambi i confronti con loro ce la siamo giocata. L’obiettivo è arrivare alla semifinale nelle migliori condizioni possibili». —

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