La Reggiana a Pescara a caccia di un'altra vittoria

Massimiliano Alvini catechizza Kargbo prima di schierarlo in campo; alle spalle dei due il vice allenatore Montagnolo

Nuovo snodo cruciale per i granata di Alvini nel rush finale verso la salvezza: martedì 4 maggio alle 14 saranno all'Adriatico per affrontare un Pescara ormai condannato alla retrocessione. Fa discutere la designazione dell'arbitro: a dirigere il match sarà il contestatissimo Ros di Pordenone

REGGIO EMILIA.  La Reggiana di Massimiliano Alvini prova a non interrompere la propria rincorsa verso una salvezza che - vista l'attuale classifica - sarebbe davvero un'impresa. I granata martedì 4 maggio alle 14 scenderanno in campo all'Adriatico per affrontare il Pescara. 

Un match dal retrogusto amaro: se il campionato finisse adesso sia gli abruzzesi sia i granata sarebbero retrocessi, assieme al Cosenza e al già matematicamente "spacciato" Entella. Troppi i cinque punti che separano l'Ascoli quint'ultimo a quota 40 dal Cosenza che con 35 è un punto sopra la Reggiana. Significa che se le distanze dovessero rimanere queste, il campionato cadetto si chiuderebbe il 10 maggio, senza l'appendice degli spareggi per scegliere chi scenderà in C con l'Entella e - probabilmente - lo stesso Pescara.

Invero, il fatto che i granata vadano a far visita a una squadra che ha un piede e mezzo in serie C, non autorizza nessuno all'ottimismo. Sicuramente la squadra di Grassadonia, bastonata pesantemente dal Cosenza nel turno del primo maggio, non vorrà lasciare il ricordo di una sconfitta nello stadio di casa.

Altro motivo di preoccupazione e soprattutto di polemica sui social, alla vigilia di questa partita, la designazione dell'arbitro che dirigerà l'incontro. Si tratta di Riccardo Ros della sezione Aia di Pordenone. Almeno due i motivi di perplessità nella tifoseria granata, da tempo sul piede di guerra sul tema delle decisioni arbitrali. 

Sarà Riccardo Ros di Pordenone a dirigere Pescara- Reggiana

Riccardo Ros proviene da Pordenone e il Pordenone - sconfitto dai granata nell'ultimo turno - rischia di essere risucchiato nella lotta per non retrocedere. E questo non solo per la battuta d'arresto fatta registrare al Città del Tricolore, quanto piuttosto per il calendario che attende Stefani e compagni: oggi i ramarri di mister Domizzi ospitano la Salernitana, venerdì dovranno far visita al Venezia e nell'ultima giornata si troverebbero di fronte il Cosenza. 

L'altro motivo di grande preoccupazione per questa scelta dell'arbitro è che Ros, la Reggiana l'ha arbitrata contro il Frosinone e anche in quel caso non sono mancate critiche al suo operato: per la mancata ammonizione a Francesco Zampano per un plateale fallo di mano che gli sarebbe costata l'espulsione e per la mancata espulsione di Curado per un bruttissimo fallo ai danni di Fausto Rossi.

Ma la Reggiana ora non deve fermarsi a guardare indietro. Serve una vittoria e Alvini proverà a cercarla rimettendo in campo Augustus Kargbo che probabilmente prenderà il posto di Zamparo, magari pronto a subentrare nella ripresa. 

Le novità, a parte il rimpiazzo obbligato di Yao (squalificato) con Gyamfi, riguarderebbero il centrocampo dove oltre a Rossi e Varone potrebbe trovare spazio Siligardi al posto di Lunetta, con Laribi e Radrezza alle spalle di Kargbo.