Ciclismo, la Bardiani si prepara a debuttare al Giro ma Maestri non ci sarà

Mirco Maestri sul podio in Slovenia alcune settimane fa

Il passista di Luzzara non fa parte della squadra titolare ma Reveberi smorza le polemiche: «Non è una bocciatura»


REGGIO EMILIA. A cinque giorni dal via del Giro d’Italia, che scatterà sabato da Torino, la Bardiani Csf Faizanè ha annunciato la squadra che parteciperà a questa edizione, che l’11 maggio attraverserà molti comuni reggiani dopo il via da Piacenza. La tappa che si concluderà a Sestola, avrà nelle ascese del Castello di Canossa e di quello di Carpineti i due punti chiave, nei quali i tanti tifosi assisteranno al passaggio della corsa rosa. Sulla sommità del Castello di Carpineti sarà posto il Gran Premio della Montagna, valido per la classifica riservata agli scalatori.

La novità che in queste ore ha scatenato i tanti tifosi reggiani sul web è quella dell’esclusione del luzzarese di Casoni Mirco Maestri, ma su questo “presunto caso” Roberto Reverberi direttore sportivo e manager della squadra cavriaghese vuole stemperare il tutto, affermando che non si tratta di un esclusione, ma esclusivamente di una scelta tecnica per le particolarità altimetriche di questa edizione del Giro d’Italia. Scelta tecnica, dunque, e non bocciatura, come spiega lo stesso Reverberi. «Mi dispiace che questa scelta da molti appassionati sia considerata come un'esclusione, perché di tutto ciò non si tratta; il particolare percorso di questa edizione ci ha fatto fare delle scelte tecniche, purtroppo tra queste anche la non convocazione di Mirco, ma vorrei ribadire che non è assolutamente una bocciatura: Maestri è da anni uno dei pilastri del nostro team e dopo il brutto infortunio dello scorso anno ha saputo reagire e vincere meritatamente in Croazia, per tutti noi rappresenta il capitale aggiunto della squadra per le sue grandi qualità sporive ed umane, quindi vorrei che non si creasse un caso, che non esiste assolutamente».

Invero se da un lato Maestri non commenta l’escusione, a dire la sua ci ha pensato il preparatore atletico del passista di Luzzara, David Morelli che sulla sua pagina Facebook si dice deluso per l’esclusione di Mirco.

«La squadra per questo Giro - dice il ds - è stata costruita pensando anche alle tappe in salita. Il nostro team ha cambiato tantissimo: sono arrivati atleti che hanno fatto la storia del ciclismo e giovani promesse. L'obiettivo è quello di vincere una tappa e visto lo spessore tecnico dei velocisti presenti al Giro d'Italia, dobbiamo puntare ad un arrivo di una fuga dove Fiorelli, Visconti e Battaglin possono dire la loro. La tappa che passa dalle nostre parti e sulle strade dell'Appennino potrebbe fare al caso nostro. Ecco - dice - lì sarebbe bello essere protagonisti e andremo a caccia della fuga giusta e, perché no, anche della vittoria». —

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