A Cuneo la grinta della Conad non basta La storica semifinale rimane un sogno

In Gara 3 dei quarti playoff i giallorossi soffrono la differenza a muro e le devastanti le bordate di Wagner nei tre set

Francesca Manini

cuneo. Con la sconfitta in gara tre incassata al pala Ubi Banca di Cuneo è calato il sipario sull’ottima stagione della Conad Volley Tricolore che ha ceduto così il biglietto per la semifinale dei playoff alla Bam Acqua San Bernardo Cuneo.


Agguerriti e decisi a riscattare la beffa di gara due – dove avanti per 2-1 erano stati poi sconfitti al tie-break – gli avversari sono partiti forte fin dal primo set andando poi a chiudere per 3-0.

Onore anche alla Conad che non ha mollato la presa lottando fino al 25-20 del terzo set: l'atteggiamento di capitan Ippolito e compagni è stato infatti quello giusto, dare il massimo su ogni pallone portando gli avversari a sudarsi ogni punto con scambi e bordate dai nove metri. Abissale è stata però la differenza a muro con 15 punti degli avversari contro 5 dei reggiani. Tra video-check e tempi il coach Mastrangelo non ha lasciato nulla di intentato: già nel primo set sull’11-5 è intervenuto schierando Ristic per Ippolito, poi rientrato sul 16-9, così come sul 21-11 è entrato Loglisci per Maiocchi. Ricucire lo strappo era ormai impossibile. Dopo i primi punti in parità, infatti, il buon turno in battuta di Pistolesi aveva scavato un solco profondo, complice il contributo di Wagner e Preti in attacco. Nonostante il ruggito del capitano Ippolito a segno sul 23-13 e di nuovo sul 24-15, il primo set è andato agli avversari con ben nove punti di scarto: 25-16.

Anche la seconda frazione di gioco è stata dominata dai padroni di casa, con Mastrangelo pronto a intervenire ancora sul 15-11 con ingresso di Loglisci per Maiocchi e sul 22-15 con Sesto al centro per Scopelliti, subito a punto in veloce. Cuneo però, trascinata dall’opposto brasiliano che solo in questo set ha segnato 7 punti personali insistendo sulla diagonale lunga, è volata dritta in meta.

Da segnalare il tempo del 16-13 chiamato dal coach Serniotti che l’ha detta lunga sulla grinta dei reggiani che, nonostante i tre punti di scarto, mostravano una grande carica capace di impensierire gli avversari.

La stessa grinta è stata sprigionata nel terzo set con partenza in perfetta parità, salvo poi veder scappare di nuovo via i piemontesi. Il tempo chiamato dalla panchina di Conad sul 15-10 e il doppio cambio del 18-13 con Catellani e Suraci dentro per Pinelli e Bellei, sono stati gli interventi per cercare di arginare l’emorragia di punti che ha portato la Bam ad accumulare un buon vantaggio.

La Conad però non ha mollato fino alla fine, spinta dalla grinta di Maiocchi, a segno anche sul 21-18 con Serniotti pronto a chiamare tempo per evitare di ripetere la storia del quarto set di gara due al Bigi, dove da 24-19 Cuneo era passata a perdere per 26-28. A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato il solito Wagner con bordata in attacco: aiutati poi da due errori consecutivi di Suraci, i padroni di casa hanno scritto la parola fine a gara tre. Il risultato pone fine alla stagione dei giallorossi ma non cancella un percorso da incorniciare che anche ai quarti di playoff li ha visti dire la loro: dopo il 3-1 incassato a Cuneo domenica scorsa, mercoledì hanno reagito vincendo al tie-break per poi tornare a Cuneo ieri a testa alta. —

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