Il treno salvezza per la Unahotels passa stasera dalla sfida con Cantù

I biancorossi, penultimi, nella tana del fanalino di coda Il coach Caja: «In campo con fiducia malgrado le difficoltà»

Adriano Arati

reggio emilia. Tutto in una notte, o poco meno.


Transitano da Desio buona parte dei destini prossimi venturi della Unahotels, che oggi a Desio contro Cantù affronta la tappa decisiva della strada per la salvezza.

Certo, dopo mancheranno due turni (non facili, con Sassari e Venezia) e si dovrebbe attendere per la salvezza matematica.

Con tutte queste premesse, comunque, un fatto rimane: una vittoria reggiana oggi sarà cruciale per le garanzie di rimanere in serie A, in attesa di riforme dei campionati e di possibile blocco delle retrocessioni, capace fra qualche mese di cancellare gli sforzi di tante squadre per restare aggrappate alla massima serie.

Per ora però conta il campo. Un successo contro Cantù spedirebbe i brianzoli a 4 punti di distanza, se poi arrivasse anche uno scarto di 11 punti per compensare il 68-78 rimediato all’andata la festa sarebbe completa. La Unahotels arriva a questo incrocio con un carico di fiducia dopo aver sconfitto Varese, abbattuta da una pioggia di triple, e con una settimana di lavoro in palestra alle spalle frutto del turno di riposo. Cantù invece ha giocato anche mercoledì, ottenendo a Brescia i 2 punti che la tengono in vita al termine di un match tirato; il secondo dopo quello (poi perso) con Trento della domenica precedente. I lombardi potrebbero avere qualche energia in meno a disposizione, le motivazioni però certo non mancano e il freschissimo successo regalerà comunque adrenalina e spinta. Difficile capire che partita attendersi, di fronte ci sono due grandi maestri di tattica come Caja e Bucchi, da sempre eccellenti nel preparare gli incontri e nell’evidenziare pecche e punti di forza dei rivali.

Poco sarà lasciato al caso, la Unahotels ha dalla sua maggior stazza e notevole pericolosità perimetrale, Cantù può contare su esterni bravi ad accelerare e a creare, Gaines e Jaime Smith in primis. In casa reggiana non vi sono problemi fisici particolari, l’organico è al completo, il coach Caja dovrà quindi rinunciare a uno straniero fra i sette disponibili. Non vi è nulla di ufficiale al momento, l’assetto scelto con Varese ha dato buone risposte e il sacrificato potrebbe essere ancora Henry Sims.

D’altro canto, Cantù non ha lunghi di stazza, nonostante il recente ingaggio di Radic e la presenza di un veterano di intelligenza e efficacia superiori come Leunen; un centro in grado di far male vicino a canestro potrebbe tornare utile. Solo oggi si scoprirà quale sarà la scelta biancorossa. Qualunque sia l’organico, la Unahotels dovrà prima di tutto scacciare i vecchi nemici, e trovare la concentrazione per 40’ a piena intensità, senza quei cali che potrebbero essere fatali contro gli attaccanti canturini.

«È un’avversaria che si è indubbiamente rinvigorita con la vittoria infrasettimanale a Brescia, trovando così il giusto spirito ed il giusto morale - avvisa Caja - anche dalle loro dichiarazioni si evince che troveremo una squadra carica e motivata, come è normale che sia viste le poche giornate al termine del campionato e vista la situazione in classifica. I miei ragazzi sin da inizio settimana si sono dimostrati consapevoli dell’importanza della sfida e si sono preparati con grande serietà, impegno e concentrazione. Sono stati bravi ed hanno fatto un buon lavoro: ci tengono, come d’altronde tutti noi, a portare a casa una vittoria che ci permetterebbe di guardare con molta più fiducia al finale di campionato».

«Siamo consapevoli delle difficoltà, ma allo stesso tempo fiduciosi che se ripeteremo l’atteggiamento positivo, il saper stare in campo difensivamente ed il gioco di squadra messo in mostra contro Varese e Pesaro, allora possiamo dire la nostra e guardare a questa partita con ragionevole ottimismo» conclude. —

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