«Dovremo affrontare Reggio con una grande determinazione»

Il tecnico Piero Bucchi non nasconde il grande valore del match 

il protagonista

riccardo bellelli


Con la Unahotels, Cantù si gioca tantissimo. La tensione sarà alta, i canturini sanno che una sconfitta forse non sarebbe decisiva ma renderebbe le cose parecchio difficili e giocherebbero la prossima gara in agenda, quella con la Fortitudo con una pressione pazzesca sulle spalle. Una vittoria nel match di oggi darebbe loro fiducia, oltre a mettere Reggio sotto 2 a 0 negli scontri diretti: oro puro anche nel caso di classifica avulsa. Il 2-0 la formazione di Bucchi se lo è già assicurato nei confronti di Varese mentre è sotto 1-0 con la Fortitudo e 1-1 con Brescia ma con la differenza canestri a favore. Oltre alle forti motivazioni, al gruppo di Bucchi non dovrebbe mancare nemmeno la carica visto che è reduce dal meritato successo contro i bresciani dell’ex biancorosso Maurizio Buscaglia.

«Ci attende una partita importante non solo per l’attuale posizione in classifica delle due squadre che ne comporta una evidente necessità di fare punti da parte di entrambe le formazioni - ha sottolineato alla vigilia il tecnico canturino Piero Bucchi - ma anche per l’importanza in sé dello scontro diretto».

Cantù ha superato una difficoltà extra di recente.

«Nell’ultimo mese siamo mancati io e il mio vice (entrambi contagiati dal Covid, ndr) e seppure il terzo allenatore ha svolto seriamente il lavoro in palestra, la squadra un po’ ne ha risentito. Devo aggiungere però che nonostante tutto, da quando sono arrivato non abbiamo mai subito sconfitte rilevanti, abbiamo sempre mostrato il giusto approccio e a Brescia si è visto il carattere della squadra».

La capacità di gestire le emozioni sarà importante.

«C’è da aspettarsi un grande desiderio di vincere da ambedue le parti, per questo occorrerà affrontare il match con una forte determinazione. In tal senso la vittoria sul campo di Brescia ci ha permesso di ritrovare nuovamente la giusta fiducia, conquistando i nostri primi due punti in trasferta del 2021», avverte Bucchi.

Cantù schiera un ragazzo del 2002 estremamente interessante, Gabriele Procida di cui Bucchi tesse le lodi: « Gabriele è salito agli onori della cronaca con la convocazione in Nazionale. Dobbiamo dargli il tempo di crescere ma sicuramente ha un grande potenziale e per lui ci può essere un luminoso futuro». —

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