Empoli

Jacopo Della Porta

REGGIO EMILIA. Venticinque risultati utili di fila. Basta questo numero, impressionante, per sottolineare il divario tra l’Empoli capolista e la Reggiana.


Eppure Costa e compagni ci hanno messo tutta la volontà del mondo e nella ripresa hanno avuto due enormi occasioni per rispondere alla rete di Matos nel primo tempo. Ma non è bastato.

Oggi non c’è che da sperare in un passo falso delle rivali per restare il più possibile ancora in corsa, quando mancano appena cinque giornate al termine della stagione regolare.

Mister Alvini si affida al modulo prediletto, che prevede la difesa a tre, e ai protagonisti della scorsa stagione, otto quelli in campo al fischio d’inizio, che diventano nove quando al 15’ Del Pinto chiede il cambio per un problema fisico e viene rilevato da Varone. La coppia d’attacco è quella dei playoff di serie C, Zamparo e Kargbo. Un premio per l’Arciere, a segno nella gara con il Brescia, ma anche una mezza bocciatura per Ardemagni, come conferma il fatto che inizio ripresa è Mazzocchi a rilevare Zamparo.

Lo schema fin dai primi minuti è semplice: difesa e lancio lungo per Augustus. Ma non sortisce effetti.

I toscani scendono in campo più pimpanti del previsto e impiegano 10 minuti per passare in vantaggio. Tiro di Bajrami, pallone rimpallato dalla difesa granata che favorisce Matos che con il piede destro anticipa Venturi in uscita. L’attaccante brasiliano viene tenuto in gioco da Lunetta, che non è rapido a salire.

La differenza tra le due squadre è abissale e si vede tutta. I granata fanno una fatica terribile a imbastire uno straccio di gioco, mentre gli azzurri appena mettono il piede sull’acceleratore affondano con facilità.

La formazione di Dionisi è nettamente superiore nel palleggio e nasconde la palla agli avversari con facilità.

Per vedere il primo tiro della Reggiana bisogna aspettare il 25’, quando Varone dal limite lascia partire un tiro che sfiora il palo alla destra di Brignoli.

Alla mezz’ora la replica dell’Empoli mette i sudori ai granata. Zurkowski si incunea sul fronte sinistro dell’attacco e spara sopra la traversa. Al 36’ un grande intervento difensivo di capitan Costa su Bajrami lanciato a rete sventa il raddoppio dei toscani.

Al 39’ Kargbo viene atterrato al limite ma l’arbitro non fischia nonostante il difensore Nikolaou lo ostacoli in modo evidente con il braccio. Ormai è una certezza: Augustus ha una brutta fama e i direttori di gioco non lo tutelano. Un minuto dopo, palla sui piedi di Zamparo, tiro che rimbalza a terra e costringe Brignoli alla deviazione in angolo.

Dopo l’intervallo i granata entrano in campo più determinati e desiderosi di alzare il ritmo. Ma al 53’ un’altra tegola cade sulla Reggiana. Mazzocchi, entrato da otto minuti, chiede il cambio, dopo essersi fatto male cadendo: al suo posto entra Ardemagni.

Il copione con il passare dei minuti non cambia. La squadra di Alvini ci prova, ma le occasioni capitano sui piedi dell’Empoli.

Al 75’ la Reggiana ha una palla gol clamorosa per pareggiare ma dopo un batti e ribatti Brignoli compie un miracolo su Rossi a botta sicura da due passi. In pieno recupero due enormi occasioni da rete per i granata nella stessa azione: prima Brignoli respinge su Laribi e subito dopo Kargbo, che tira con la porta sguarnita, si vede negare il gol dal difensore Viti. Non è serata purtroppo, e forse nemmeno stagione. —

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