Per l’orgoglio di Attilio Caja e per la salvezza con Varese la Unahotels obbligata a vincere

La clamorosa vittoria della squadra di Bulleri contro Milano ha reso ancor più incerto il finale di campionato

Adriano Arati

REGGO EMILIA. È sempre più intricato e ripido il sentiero che la Unahotels è chiamata a percorrere per arrivare alla salvezza.


Lunedì sera Varese, prossima rivale della squadra di Caja, ha espugnato al 40’ il campo di una Milano malconcia e con la testa all’Eurolega, salendo a quota 18.

Ora Reggio si ritrova penultima solitaria a 16 punti, alle sue spalle solo Cantù, che il 18 aprile affronterà i biancorossi nel terzo scontro diretto consecutivo inserito dal calendario. La lotta non è però circoscritta solo a loro, tutt’altro, ma coinvolge mezza serie A. A 18 punti vi sono ben sei squadre: Fortitudo, Varese, Pesaro, Trento, Brescia e Cremona, tutte ancora ad alto rischio. Così come vicine alla gloria: una delle attuali contendenti per la sopravvivenza dovrà per forza di cose arrivare ottava e si guadagnerà anche la qualificazione ai playoff.

Un calderone di incertezze su cui pesa prima di tutto la fragilità della Unahotels. Discorso ben diverso per una Varese in gran fiducia. L’Openjobmetis arriva da quattro vittorie in fila, ottenuti contro due concorrenti per la salvezza, Pesaro e Trento, e contro due abbonate ai piani alti, Sassari e Milano. Il duello dell’11 aprile riaccenderà la vicenda dell’esonero di Caja, cacciato prima dell’avvio del campionato. La dirigenza e i veterani più coinvolti nella vicenda non mancheranno di tenere altissima la tensione. Reggio, dal canto suo, non può più sbagliare, visto che buona parte della corsa salvezza si giocherà nelle prossime due domeniche, nei confronti diretti con Varese e Cantù.

Due gare da vincere e, nel caso di Cantù, possibilmente pure con uno scarto buono a ribaltare la differenza canestri. Delle squadre impegnate nella corsa per mantenere la serie A, solo Reggio e Cremona devono ancora osservare il turno di riposo, tutte le altre formazioni avranno un match in più da sfruttare. La Unahotels rimarrà ferma il 14 aprile, nel turno infrasettimanale; da qui al 18 aprile, Cantù potrà contare su due occasioni dirette, con Trento e Brescia, per risollevarsi.

Il cammino biancorosso si concluderà il 25 aprile a Sassari e il 2 maggio in casa con Venezia, due impegni complessi contro formazioni motivate, a caccia della migliori posizione per i playoff. La questione, nei limiti, andrebbe risolta prima, anche perché la classifica è destinata inevitabilmente a sfilacciarsi. L’11 aprile sono in programma altri due scontri frontali, quelli fra Fortitudo e Pesaro e fra Cantù e Trento, che muoveranno le acque, almeno una rivale arriverà a 20, mentre Cremona riposa e Brescia va a Venezia. Diventa anche complesso capire quali incastri siano più favorevoli ai reggiani. Di sicuro Reggio deve superare Varese, per raggiungerla e per conquistare un altro confronto diretto. A oggi i biancorossi hanno vantaggio complessivo con Trento, Brescia e Fortitudo, sono sotto con Cremona e Pesaro e devono appunto sistemare i conti con Varese e Cantù. Un successo con Varese doppiato da uno con 11 punti di scarto a Cantù rappresentano lo scenario ideale, una combinazione simile – anche se suona surreale scriverlo ora – metterebbe la Unahotels anche in una discreta posizione per l’ottavo posto. —

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