L’ira di Alvini: «Ci fosse il Var saremmo in zona salvezza»

Il tecnico toscano non ha dubbi sul fatto che venerdì si giocherà la sfida con l’Empoli «Un solo jolly disponibile? Regola sottoscritta da tutti»

REGGIO EMILIA. «Il gol annullato è assurdo e la Reggiana è stata fortemente penalizzata. Sono convinto che col Var avremmo 6-7 punti in più». Le dichiarazioni rilasciate a Sportitalia da parte di Max Alvini gettano benzina sul fuoco delle polemiche, nate dopo la rete non convalidata lunedì pomeriggio all’attaccante granata Mazzocchi.

Una giocata che è sembrata pienamente regolare, come confermato informalmente anche dagli addetti al Var presenti al “Città del Tricolore”. Var ancora per il momento sperimentale, offline, che non ha potuto fare altro che constatare la validità della segnatura di Mazzocchi e l’irregolarità causa fuorigioco del pareggio al 96’, senza però avvisare l’arbitro.


Un errore per parte, dunque, anche se bisognerebbe sempre pesare l’incisività di un episodio sull’economia della partita: andare in vantaggio a poco dal termine avrebbe potuto mettere una serie ipoteca sui tre punti.

Ospite della trasmissione dedicata alla serie B sul canale 60 del digitale terrestre, Alvini ha così voluto rimarcare (come già per altro fatto anche da Varone nella conferenza post-gara di qualche ora prima) l’accanimento verso la squadra nell’arco di questi mesi, considerato che sono numerose le decisioni controverse. Una tra queste non è di natura tecnica e sportiva quanto sanitaria, ovvero la partita persa a tavolino a Salerno. «Non abbiamo presentato ricorso per non creare problemi- le parole del mister- ma alla luce di quanto successo in seguito soprattutto in serie A anche noi avremmo dovuto usufruire del recupero; la verità è che questo non è un campionato regolare, ma proveremo a centrare la salvezza anche con una gara in meno rispetto agli altri». E proprio in previsione della sfida di venerdì sera il tecnico toscano tiene a chiarire una cosa: «La regola del jolly è stata sottoscritta ad inizio stagione ma è sbagliata, in quanto servono almeno due settimane prima di guarire, e se capitano partite ravvicinate può essere un problema. Capisco l’Empoli perché ci sono passato e non è per niente una situazione piacevole». —

N.V.

© RIPRODUZIONE RISERVATA