Fico: «La Reggiana è stanca dei torti arbitrali»

Il vicepresidente granata dopo il gol annullato a Mazzocchi: «Abbiamo fatto i conti, ci mancano dieci punti» 

REGGIO EMILIA. Amarezza per due punti persi. Ma consapevolezza che questo gruppo è unito e se la giocherà fino alla fine. Il vicepresidente granata Giuseppe Fico oscilla tra sentimenti contrastanti quando si tratta di analizzare il pari con il Brescia a Pasquetta.

Fico, una Reggiana propositiva e combattente che ha ottenuto però il pari in extremis.


«È stata una delle partite più belle del girone di ritorno, ma sono due punti persi. C’è rammarico perché abbiamo avuto diverse occasioni. La squadra però ha fatto una grande prestazione».

A Frosinone e col Brescia avreste forse meritato sei punti, ne avete fatti due.

«Eravamo più in forma del Frosinone, ed anche col Brescia abbiamo praticamente dominato; d’altronde loro hanno fatto solo tre tiri. Però devo sottolineare una cosa: già facciamo pochi gol, se poi ce li annullano anche...».

In effetti il gol di Mazzocchi era regolare.

«Siamo stanchi, purtroppo non è la prima volta e non siamo fortunati. Non credo alla malafede, ma dopo la partita abbiamo fatto i conti e ci mancano almeno dieci punti: Chievo sia all’andata che al ritorno, Salernitana, Venezia, Frosinone, Brescia. Non ricordo un episodio a nostro favore».

Il gol di Varone, in realtà, è viziato da una posizione di fuorigioco di Kargbo.

«È millimetrico, solo col Var te ne saresti accorto. Le due situazioni sono comunque diverse: andare sul 2-1 avrebbe costretto il Brescia a scoprirsi, e noi negli spazi avremmo potuto colpire ancora sfruttando la rapidità di Augustus. Abbiamo già chiarito in passato le nostre posizioni nelle sedi opportune, e potremmo farlo ancora».

Veniamo alle cose positive: si è sbloccato Zamparo.

«Luca l’ho sempre difeso pubblicamente. A mio modo di vedere era un problema psicologico perché sbagliava anche i tiri in allenamento. Sapevo che avrebbe giocato lunedì, e gli ho detto che avrebbe segnato. Sono molto felice per lui».

Venerdì la possibile replica, a patto che si giochi. Avete novità da Empoli?

«Credo proprio che si giocherà, diversi loro giocatori si stanno negativizzando, dunque la partita è in programma».

La lotta salvezza è più accesa che mai: come la vede?

«Sarà una battaglia sino all’ultima giornata, la squadra è viva. Mi piacerebbe arrivare alla sfida col Pordenone con un divario di soli tre punti, per tentare poi l’aggancio».

Credete al mantenimento della categoria. Quanto è importante?

«Noi ce la stiamo mettendo tutta, e colgo l’occasione per ringraziare tutti i soci per i grandi sforzi fatti nonostante l’assenza di ricavi. Salvarci sarebbe un grande regalo per tutti noi, oltre che per i tifosi: Reggio merita uno stadio pieno con la squadra in serie B». —

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