Dopo il pari con il Frosinone, la Reggiana cerca una vittoria contro il Brescia

I granata a fine partita a rapporto da Max Alvini, dopo il triplice fischio di Frosinone-Reggiana

Lunedi 5 aprile alle 17 al "Città del Tricolore" i  granata di Massimiliano Alvini affronta le rondinelle in grande salute. Mentre non si placano le polemiche per l'arbitraggio di Ros in Ciociaria, debutta a Reggio il Var offline

 REGGIO EMILIA. Nemmeno il tempo di metabolizzare il tumultuoso pareggio di Frosinone che la Reggiana deve già fare i conti con una nuova "finale", una nuova tappa della corsa che porta i granata alla salvezza. Lunedì 5 aprile rriva al Città del Tricolore (fischio d’inizio alle 17) una squadra in grande salute, come il Brescia di Pep Cloet.
 
L'AVVERSARIO. Il ruolino di marcia delle Rondinelle non si presta a troppe interpretazioni : sette partite, 16 punti, 5 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. Se si fanno invece i conti partendo dal girone di ritorno, i punti raccolti dalla squadra di Clotet diventano 21, contro i 12 conquistati dai granata. L’ultima vittima sacrificale di Karacic e compagni, un Pordenone decisamente provato dall’uragano Covid.
 
IL FINTO VAR. Più che inutile, addirittura beffarda potrebbe rivelarsi l’altra novità della giornata . Nell’Uovo di Pasqua, la Reggiana non ha trovato i punti che sperava e che forse avrebbe meritato. Al loro posto, un Var sperimentale, che guarderà la partita tra i granata e le rondinelle e la vivisezionerà ma senza che questo possa minimamente condizionare l’arbitro in campo.
 
Il var al "Città del Tricolore" durante un match del Sassuolo
 
Un Var muto, non cieco ma muto e come tale inutile. Che peraltro - per uno strano scherzo del destino - arriva dopo il contestatissimo arbitraggio di Riccardo Ros da Pordenone. 
 
POLEMICA SOCIAL. Un arbitraggio, quello della giacchetta nera di Pordenone, che ha scatenato le ire dei tifosi granata, arrabbiati ancora di più dopo la maldestra difesa dell'ex arbitro Luca Marelli che prima ha cercato di minimizzare il fallo subito da Fausto Rossi, salvo poi incassare la replica molto ferma e molto civile dello stesso Rossi.
 
Fausto Rossi ha replicato sui social all'ex arbitro Marelli che aveva minimizzato il fallo subito dal centrocampista granata
 
Un intervento pulito, "sul pallone" quello di Rossi. Al punto da spingere Marelli, prima, a cancellare il post e poi a scriverne un altro in cui cambiava del tutto idea, arrivando a dire che il fallo di Currado era da cartellino rosso. L'arbitro designato per Reggiana-Brescia è Rapuano di Rimini, che ha arbitrato i granata nella partita di Coppa Italia vinta dalla Reggiana ai rigori con il Monopoli. I guardalinee saranno Ruggieri e Maccadino, quarto uomo Maggioni
 
LA FORMAZIONE. I dubbi sulla formazione per Alvini sono soprattutto legati alle condizioni degli infortunati. A cominciare da quel Fausto Rossi uscito malconcio dalle “cure” di Curado. Dopo un primo momento in cui la situazione pareva avesse scelto di volgere al peggio, pare che l’iniziale allarme sia rientrato e il metronomo del centrocampo granata lunedi dovrebbe essere in campo.
 
Allo stesso modo potrebbe rientrare tra gli undici titolari il difensore Arlind Ajeti: reduce da una partita con la nazionale albanese si era aggregato subito alla squada e a Frosinone si è seduto in panchina, dove però Alvini loha tenuto tutto il match proprio per dargli la possibilità di recuperare le forze in vista del match di domani.
A fargli posto dovrebbe essere Andrea Costa. Per il resto, la squadra dovrebbe assomigliare molto a quella che ha pareggiato in Ciociaria, magari con una specie di staffetta in attacco, con Kargbo a sostituire Mazzocchi.