Talamazzi: «Da ex so che Cremona non deve essere sottovalutata»

reggio emilia. È nato e cresciuto a Cremona, e proprio alla Vanoli è rimasto per ben cinque stagioni sino alla scorsa estate. Team manager e responsabile scouting le sue mansioni principali, le stesse che ricopre alla Unahotels. La gara di sabato sarà dunque speciale per Michele Talamazzi, alla sua prima annata in biancorosso-

«Cremona mi ha dato la possibilità di intraprendere la carriera dirigenziale ed imparare diverse cose- racconta - ho ricordi stupendi, e sarà un piacere tornare al pala Radi. Purtroppo non ci sarà il pubblico, ma come in precampionato avrò modo di salutare diverse persone con cui ho lavorato».


In biancoblu ha conquistato la Coppa Italia del 2019 con alla guida il coach Meo Sacchetti; rispetto a due anni fa il roster è stato rivoluzionato, ma le caratteristiche tecniche non sono variate più di tanto.

«Cremona ha uno spiccato talento fisico e atletico - continua - e hanno tanti giocatori che si possono accendere da un momento all’altro. Se la sono giocata sino all’ultimo con Milano ed hanno battuto la Virtus Bologna, dunque non sono certo da sottovalutare. Noi siamo reduci dalla buona vittoria con Pesaro ma non dobbiamo certo accontentarci, anzi il successo di lunedì deve essere solo l’inizio; non dovremo sbagliare l’approccio».

«Mi trovo molto bene a Reggio, conoscevo già i dirigenti ed è un ambiente dove si può lavorare serenamente. Chiaramente questa è una stagione particolare, dove si perde molto tempo dietro a tamponi e certificati, ma si fa quello che è necessario per tutelare la salute», tiene a chiarire il team manager biancorosso.

Definisce l’allenatore Attilio Caja (altro ex della partita) un allenatore che fa della «cura dei dettagli e dell’ordine» i punti di forza; il carattere riservato non lo porta a sbottonarsi troppo sulla sua incisività per quanto riguarda gli acquisti, ma su Brynton Lemar c’è anche il suo zampino.

«Fare scouting significa proporre una lista di nomi sulla base delle richieste, poi l’ultima parola spetta alla società in accordo con lo staff tecnico. Lemar lo avevamo già seguito la scorsa estate, e così quando si è presentata l’occasione l’abbiamo colta. Quando sei costretto a ricorrere al mercato a metà campionato - chiude - avere già una linea guida può essere d’aiuto». —

N.V.

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