«Ci siamo allenati bene e dalla squadra mi aspetto una risposta importante»

Cristiana Filippini

REGGIO Emilia. Felice per la Panchina d’oro di serie C ricevuta in settimana, dispiaciuto per i nuovi casi di positività del ds Tosi e di Siligardi, e fiducioso per il rush finale che aspetta la squadra granata. Questo in sintesi il pensiero del tecnico granata Max Alvini alla vigilia della partenza per Frosinone.


«Voglio ringraziare tutti – ha spiegato il mister – perché questo è un premio che abbiamo vinto insieme e ne sono molto orgoglioso».

Quasi contemporaneamente è arrivata la notizia della positività di Tosi e Siligardi.

«Questa notizia non ci voleva perché ci priva di un giocatore che aveva trovato continuità e che ci sarebbe stato utile in questo momento. Per quanto riguarda il direttore posso solo dire che lo aspetto perché ho bisogno di lui».

Mister, facciamo il conto dell’infermeria.

«Non saranno della trasferta Martinelli, Gyamfi e Siligardi».

Qual è la situazione di Ajeti, rientrato dalla nazionale soltanto all’ultimo?

«Verrà in ritiro ma non potrà essere della partita. Lo rivedremo contro il Brescia».

Invece ad oggi qual è l’autonomia di Kargbo e Rossi?

«Kargbo è completamente recuperato, mentre dovremo gestire al meglio la situazione di Rossi. Potrebbe avere uno spezzone con il Frosinone e rientrare dall’inizio contro il Brescia».

Ci sono altri situazioni da valutare?

«Solo Yao ha avuto un leggero problema negli ultimi allenamenti e lo dobbiamo valutare».

Ha dichiarato che per questo rush finale si aspetto solidità difensiva e vivacità in attacco. In concreto cosa dobbiamo aspettarci?

«Mi aspetto una risposta importante dalla squadra perché ci siamo allenati bene. Ogni giocatore dovrà dare il meglio di se stesso e scendere in campo con quelle che sono le proprie caratteristiche».

Solo la Reggiana ha perso una partita a tavolino causa Covid. Cosa ne pensa?

«La mia attenzione è solo alla partita contro il Frosinone, per il resto di queste cose se ne occupa la società».

Vuole fare un appello alla città e ai tifosi per questo finale di stagione molto impegnativo?

«I tifosi ci sono sempre stati vicini e dunque non c’ motivo di fare appelli. Dobbiamo lottare tutti insieme per raggiungere l’obiettivo».

Ha dichiarato che si aspetta di rivedere la Reggiana pre-Covid. Da cosa nasce questa convinzione?

«Quando una cosa l’ha già fatta significa che sei in grado di poterla rifare. La mia convinzione dalla fiducia che ho in questa squadra». —

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