Unahotels, un mese per giocarsi futuro e credibilità

Ancora a un passo dal baratro e con i playoff a due punti, i biancorossi scriveranno in poche settimane il proprio destino

Linda Pigozzi

REGGIO EMILIA. Salutato l’ultimo posto in classifica dopo il successo di lunedì con Pesaro, la Unahotels ha ripreso a respirare. La salvezza non è per nulla scontata e l’attenzione del gruppo di Caja deve restare altissima, anche se aver dato prova di aver cambiato pelle e di aver ritrovato la vittporia è sicuramente il segnale che tutti - soci, dirigenti e tifosi - aspettavano con una certa ansia.


Raggiunte le otto vittorie, la Unahotels è salita a quota 16 punti. Due in più di Cantù, rimasta sola a tremare a fondo classifica. In realtà, la formazione canturina ha già osservato il turno di riposo che per i reggiani è previsto nel turno infrasettimanale di mercoledì 14 aprile.

Prima di allora i biancorossi dovranno andare a Cremona nel turno pre-pasquale di sabato e affrontare in casa la sfida con Varese. Dopo il riposo, i biancorossi saranno invece attesi il 18 aprile a Cantù e sette giorni più tardi alla sempre complicatissima trasferta di Sassari che chiuderà un aprile davvero di fuoco.

L’ultima gara della regular season vedrà la squadra di Attilio Caja di scena all’Unipol Arena per il match con Venezia, con la Reyer potrebbe trovarsi nella situazione di dover far punti a tutti i costi per migliorare la posizione nella griglia dei playoff.

Come si suol dire in questi casi, la Unahotels è quindi attesa a sei finali.

Non solo. Si dovrà pure tener d’occhio i risultati delle altre, sperando che non si verifichino incroci tali da complicare il cammino alla squadra.

Dando un’occhiata alla classifica non può non emergere come l’ottavo posto, che vuol dire playoff, disti al momento un paio di punti appena dai biancorossi, ora nella bolgia a 16 punti assieme a Fortitudo, Varese, Trento e Cremona.

Nel campionato più particolare di sempre sta succedendo pure che dalla quindicesima - Cantù - alla settima ci siano quattro punti appena e per qualcuno infilare un filotto di tre vittorie vorrebbe addirittura dire svoltare in extremis la stagione.

In casa biancorossa si guarda logicamente sotto e tutte le energie sono finalizzate a centrare la salvezza il prima possibile e senza ulteriori patemi. Si potrebbe tirare un ulteriore respiro di sollievo se sabato pomeriggio si facesse il colpo al pala Radi contro la Vanoli Cremona che, all’andata a Casalecchio, fece sfracelli vincendo 56 a 85. Era il 6 dicembre scorso e la Unahotels era ancora alle prese con i postumi del Covid.

Altri tempi, insomma. Si spera pure lontani.

In vista della trasferta di sabato, la squadra ha effettuato ieri mattina la prova video e sostenuto quindi una seduta di pesi. Nel pomeriggio il team ha provato a mettere in pratica gli insegnamenti di Caja nell’allenamento alla palestra di via Cassala.

Alla seduta, seppur con un vistoso tutore all’anulare sinistro, ha preso parte anche il centro Frank Elegar, fuori contro Pesaro proprio a causa della ferita rimediata nell’allenamento di sabato. Se l’americano giocherà a Cremona ancora non è possibile saperlo ma già domani, prima della partenza per la Lombardia, il club confida di poter avere precise indicazioni a riguardo. —

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