Con l'Oradea la Unahotels va all'assalto della Final Four

Il lungo biancorosso Justin Johnson nella sfida con il Sibiu

Alle 18 di giovedì i biancorossi in campo all'Alexe Arena contro i padroni di casa

REGGIO EMILIA. In campo per la Final Four.
C’è in palio il pass per la semifinale della Fiba Europe Cup nel quarto di finale che vedrà sfidarsi giovedì pomeriggio Unahotels e Oradea.
La gara, in agenda alle 18 e trasmessa in diretta da Teletricole e sul canale ufficiale YouTube della Fiba, si giocherà nell’Alexe Arena, campo da gioco abituale degli avversari rumeni. Anche se non potranno avere il loro pubblico a sostenerli, i padroni di casa - squadra concreta ma non fenomenale - sembrano parsi determinati a conquistare la qualificazione alla fase finale del torneo.

Inutile nascondere quanto Reggio abbia sofferto nella gara degli ottavi di martedì pomeriggio in cui solo nel finale è riuscita ad avere la meglio sull’altra formazione rumena in corsa, il Sibiu.
Il successo è in ogni caso arrivato e, dopo un paio di mesi in cui si sono collezionate solo sconfitte, è logico sperare che la “scimmia” possa essere stata finalmente scacciata. Di certo, di lavoro il gruppo reggiano ne deve fare ancora tanto ma l’aver spezzato il maleficio e aver ritrovato la vittoria che valeva il passaggio del turno è logicamente motivo di gioia per tutto l’ambiente, per settimane in depressione a causa della lunghissima serie di sconfitte in campionato.
Giovedì il tecnico Caja avrà quindi l’occasione per far compiere al team un ulteriore passo avanti. Anche se motivatissima, l’Oradea non è propriamente una schiacciasassi e il pronostico è aperto.
Da regolamento, Caja potrà schierare i sette stranieri di cui dispone e, si spera, che tutti i dodici biancorossi che saranno a referto oggi diano il loro contributo alla causa.

«Affrontiamo la squadra di casa, che ha disputato una partita di entusiasmo, fisicità ed energia contro Dnipro, con grande impatto degli esterni soprattutto al tiro da tre punti - ha dichiarato l’allenatore Attilio Caja - dal canto nostro, siamo contenti della solidità difensiva mostrata martedì, ma domani sarà sicuramente un bel test perché ci sarà bisogno della nostra miglior retroguardia per fermare i loro tiratori e i loro lunghi atipici, che hanno doppia dimensione dentro e fuori».