La Unahotels piange a fondo classifica con Varese e Cantù

Il play Taylor cerca di passare i difensori della Fortitudo

In grave emergenza, i canturini sconfitti al Forum dall'AX restano in ultima posizione

REGGIO EMILIA. Rimane parecchio affollata la zona bassa della classifica della serie A, dopo le ultime gare del 23° turno di campionato. Ben 8 squadre sono compresse in 4 punti, dai 14 delle ultime delle classe fra cui Reggio ai 18 delle ancora pericolanti Pesaro e Brescia. La Unahotels è in fondo alla graduatoria in compagnia di Varese, che ha osservato il proprio turno di riposo, e di Cantù, sconfitta a Milano dove si è presentata senza tutti gli allenatori e la stella Gaines.

Dopo l’amarissimo derby fra Fortitudo e Reggio, sabato sono andati in scena altri due anticipi, entrambi con ricadute dirette sulla corsa salvezza. Trento ha spazzato via la Brescia del grande ex Buscaglia, un 91-67 alimentato dai 20 punti e 11 rimbalzi del forte centro JaCorey Williams che toglie la Dolomiti dall’ultimo posto issandola a quota 16 e tiene Brescia ferma a 18. Sempre sabato la Virtus Bologna ha domato a fatica Pesaro, alle prese con un periodo di sofferenza dopo i lampi di inizio anno. I marchigiani saranno i prossimi rivali della Unahotels nel posticipo fissato per lunedì 29 marzo e non sono ancora fuori dal pericolo. Anzi, il match con Reggio di fine mese rischia di diventare uno spartiacque per i pesaresi, ancora privi di uno straniero.

Domenica, gli ultimi impegni di un turno monco a causa del rinvio della sfida fra Brindisi e una Sassari ancora in quarantena. Il risultato più importante arriva da Cremona, dove la Vanoli si arrende 85-86 all’ultimo secondo alla De’ Longhi Treviso di Max Menetti. Dopo aver dominato il primo tempo i veneti si sono fatti rimontare sino ad finale tiratissimo, risolto sulla sirena da una correzione volante dell’ex di turno Akele, bravo a volare a rimbalzo dopo l’errore del compagno Sokolowski nell’ultima azione. La vittoria esterna regala ai trevigiani enorme tranquillità, a meno di disastri la salvezza è raggiunta e ora si può guardare ai playoff. Allo stesso tempo lascia inchiodata al penultimo posto Cremona, nel bel mezzo del calderone.

Rimane ferma a 14 anche una coraggiosa Cantù, che ha deciso di non chiedere il rinvio pur avendone la possibilità e si è presentata a Milano senza coach Bucchi, gli altri assistenti e senza della guardia Gaines, prima punta offensiva. I brianzoli, con tre ventenni italiani in quintetto, hanno lottato per 40’ contro un’Olimpia reduce da settimane durissime in Eurolega ma non sono mai riusciti a colmare il divario scavato nel primo quarto, inseguendo invano i milanesi sino al 70-57 finale. I canturini escono dal confronto con un’iniezione di orgoglio e fiducia, nel prossimo turno riposeranno e puntano a ripartire a pieno organico ad aprile. Domenica prossima, l’attenzione della Unahotels sarà tutta sullo scontro diretto Varese-Trento, in attesa del posticipo di lunedì già programmato da tempo per l’impegno europeo dei biancorossi.