Per la Unahotels di Caja c'è subito l'esame Fortitudo

Il nuovo coach biancorosso Attilio Caja impegnato in allenamento con il centro Frank Elegar

I biancorossi anticipano alle 20.30 di venerdì il derby con i biancoblù dell'ex Dalmonte

REGGIO EMILIA. L'era Attilio Caja alla Pallacanestro Reggiana si apre col sempre sentitissimo derby con la Fortitudo. L’appuntamento è alle 20.30 di venerdì (diretta streaming su Eurosport Player) all’Unipol Arena, ma in casa giocherà la Effe.
Sarà il debutto di Attilio Caja questo derby, insolitamente a porte chiuse e anticipato al venerdì per consentire al gruppo di imbarcarsi domani per la Romania e raggiungere la “bolla” di Oradea, teatro martedì degli ottavi di Europe Cup con il Sibiu.
Nei pochi allenamenti svolti con il team, il nuovo tecnico ha proprio cercato di stimolare una reazione in un gruppo che prima del ribaltone in panchina era parso mentalmente allo fascio.

«I ragazzi sono stati eccellenti come applicazione in questi giorni e sono convinto che nel tempo riusciremo a fare tante buone cose - tiene a sottolineare il tecnico Caja - nell’immediato anche da parte mia c’è tanta curiosità per vedere cosa riusciremo a mettere in campo dopo questi primissimi approcci».
Gli avversari non sono messi meglio della squadra reggiana. Anche loro inchiodati a fondo classifica, i biancoblù arrivano al derby dopo giorni ad alta tensione con tanto di segretissima lettera di lamentele inviata dal presidente Pavani a giocatori e staff resa pubblica da alcuni dei destinatari. Nella missiva, Pavani esortava i giocatori a fare qualcosa in più e con parole chiare chiedeva un cambio di atteggiamento, non prima però di aver annunciato il blocco degli stipendi. Nonostante la stagione tragica - Sacchetti, tecnico designato in estate per far grandi cose, era saltato già a inizio dicembre - quello fortitudino di base resta un gruppo di talento e sarà bene ricordarselo stasera.
«La Fortitudo - conferma Caja - ha tante frecce nel proprio arco e sarà importante per noi fermarne il talento offensivo, a cominciare dal gioco in transizione, passando per il talento di Banks e Aradori a metà campo, due atleti che possono spaccare le partite. Questo senza dimenticare gli altri componenti dell’organico: una coppia di playmaker come Fantinelli e Baldasso, diversi come caratteristiche ma entrambi con carattere per affrontare le fasi delicate del match e anche Hunt e Saunders che hanno sempre avuto impatto nel campionato italiano. Queste loro opzioni saranno indubbiamente un test importante per la nostra difesa».