Ghiacci: "La Unahotels si risolleverà, ma spero lo faccia da domeni

Il grande ex Mario Ghiacci premiato al pala Bigi nel 2018

L'ex dirigente reggiano sfiderà i biancorossi con la sua Trieste nell'anticipo di sabato

REGGIO EMILIA. «La Unahotels è una squadra completa, forte in tutti i ruoli e credo che non potrà fare altro che riprendersi. Mi auguro che lo faccia da domenica in poi, però».
Sorride pensando alla società in cui ha trascorso buona parte della sua carriera, il presidente dell’Allianz Trieste Mario Ghiacci. Da giocatore è stato uno degli elementi chiavi per la crescita della Pallacanestro Reggiana, da dirigente ha guidato i biancorossi per molti anni e tutt’ora mantiene un legame fortissimo con la sua città. Tornato a Trieste, si è tolto parecchie soddisfazioni, ora è il presidente del team, grande sorpresa del torneo, sesta con 20 punti. Sabato sarà a Bologna per vedersela con la malconcia Unahotels di questo periodo.
Si aspettava queste difficoltà di Reggio?

«No, lo avevo già detto prima dell’andata, la Unahotels era una delle squadre sorpresa, era partita molto bene, poi con il Covid probabilmente ha grippato l’ingranaggio, non è stato facile ripartire e purtroppo per loro son venuti fuori dei problemi, testimoniati dai cambiamenti».
Ora come vede la Unahotels?
«Reggio rimane una grande squadra, molto forte in tutti i ruoli, non potrà fare altro che riprendersi, ma spero lo faccia da domenica, dopo aver giocato contro di noi».
Cosa pensa degli ultimi acquisti?
«Sims è un giocatore di livello altissimo, anche Lemar è un buon giocatore e si inserisce in un gruppo di guardie già buono, ci sono tanti giocatori di alto livello, sarà una bella partita».
Come ala, avrete Graziulis o Peric?
«Peric è rimasto un’altra settimana con noi perché Graziulis ha recuperato dal suo infortunio e sta rientrando, per ora non ha avuto problemi, se avesse qualche fastidio avremmo le spalle coperte, altrimenti dovrebbe giocare Graziulis, ha fatto bene, abbiamo creduto in lui, si è fatto male prima della Coppa Italia, noi abbiamo il 5 più 5, una squadra corta e un po’ abbiamo sofferto, subito. Ma ora va bene e siamo sereni, molto sereni».
Giustamente, visto il vostro campionato così brillante...
«Siamo molto contenti, anche noi abbiamo avuto un momento di difficoltà, la vittoria di domenica in volata con Cantù ci voleva, ci ha aiutato molto anche nel morale».
Il sesto posto attuale è la ciliegina di un cammino iniziato anni fa?
«È certo anche il frutto di anni di buon lavoro. Quando sono arrivato io nel 2013 la società era praticamente chiusa, l’anno prima aveva rinunciato agli americani a metà stagione per via dei problemi. Siamo partiti da poco e siamo cresciuti sempre più, è chiaro che abbiamo avuto una città vicina, e il sostegno di Allianz».
Quanto vi manca il pubblico?
«Come a tutti, nel nostro caso era un fattore importante, abbiamo trovato Allianz e abbiamo persoriano Arati