Le rivali frenano e la Reggiana cerca il rilancio con il Lecce

Domenica sera (alle 21) al Città del Tricolore i granata devono sfruttare i risultati delle rivali

REGGIO EMILIA. Per una volta le avversarie sono messe peggio dei granata quanto ad infortuni. Il Lecce che domenica sera sfida la Reggiana al Città del Tricolore (fischio d'inizio alle 21) deve fare a meno di nove giocatori, di cui sette titolari.

La Reggiana spera di ritrovare Rozzio, Ardemagni e forse anche Del Pinto (out Cerofolini, Martinelli, Muratore, Rossi, Zampano e Kargbo). C'è da cancellare l'andata (il pesante ko per 7-1) ma soprattutto servono punti per uscire dalla zona playout. La Cremonese, che ha perso di misura in casa con la Salernitana, dista un solo punto.

Massimiliano Alvini assicura che la sconfitta dell'andata è stata salutare. "E' dimenticata ma anche quella fu una partita utile perché ci permise di migliorare. Perché ci fece capire che andava percorsa una strada diversa".

Come si ricorderà, un giocatore salentino faceva un po' il fenomeno quando il risultato era di 7-1 e il tecnico gli disse che si sarebbero rivisti al ritorno. "Ci fu solo un mezzo episodio con un giocatore straniero ma finì tutto lì. Ho grande stima di Corini e non mi interessano queste polemiche. Per noi è un piacere giocare contro il Lecce", minimizza il tecnico.

I salentini sono reduci da due pareggi ma Alvini non sembra dare eccessivo peso a questo momento non brillante degli avversari. "Tutte le squadre nell'arco di un campionato attraversano momenti di difficoltà. Detto questo considero il Lecce tra le principali candidate alla promozione diretta".

I risultati di sabato pomeriggio
Cosenza-Frosinone 1-2
Cremonese-Salernitana 0-1
Pescara-Spal 0-1
Entella-Ascoli 0-0
Pisa-Reggina 0-0
Venezia-Brescia 0-1