La Reggiana guida la classifica degli infortuni

Triste record per i granata, ma ora l'infermeria comincia a svuotarsi

REGGIO EMILIA. La brutta notizia è che la Reggiana comanda la classifica degli infortunati. In questa graduatoria non ha, purtroppo, rivali, come si vede dalla tabella che pubblichiamo qui a fianco.
Dal confronto con le altre squadre (fonte Transfermarkt) emerge in tutta evidenza la straordinarietà della situazione della Reggiana.

Cinque squadre in serie B hanno l’organico al completo. Sei un solo giocatore indisponibile. Quelle messe peggio sono Venezia e Salernitana, che hanno quattro tesserati ai box.

Gli otto infortuni dei granata non contemplano Del Pinto perché i dati del noto sito di statistiche sportive sono relativi al penultimo turno di campionato.
La cosa preoccupante è che la Reggiana sta facendo i conti con questa situazione dall’inizio della stagione.
Tra problemi muscolari e traumi vari, l’allenatore Massimiliano Alvini non ha mai avuto troppa scelta quando ha dovuto fare la formazione. L’andamento altamente deficitario della squadra nel periodo nero di dicembre e gennaio si spiega anche così. In alcune sfide il tecnico toscano ha dovuto adattare giocatori fuori ruolo.Quali siano le ragioni di questa emergenza continua non è facile ipotizzarlo e nessuno della società ha mai espresso considerazioni ufficiali in proposito.
Effetti del Covid? Alternanza campi sintetici e molli? Sfortuna? Non si sa.

L’aspetto positivo, però, è che presto l’infermeria inizierà a svuotarsi.
Con il Lecce (domenica alle 21) si rivedrà Matteo Ardemagni al centro dell’attacco, così come Paolo Rozzio.
Due rientri importantissimi perché il bomber del Frosinone non ha sostituti quanto a capacità di far salire la squadra e il capitano insieme ad Erlind Ajeti costituisce un baluardo difensivo difficile da superare.
Dalla settimana successiva ci si aspetta di rivedere in gruppo il portiere Michele Cerofolini (Venturi al momento sembra comunque il titolare), Eloge Yao, Augustus Kargbo, Lorenzo Del Pinto e Simone Muratore.
Il problema più grave lo ha Riccardo Martinelli (strappo di secondo grado rimediato nella partita con la Salernitana) che lo terrà lontano dai campi oltre un mese.
Fausto Rossi, il direttore d’orchestra dei granata, ne avrà ancora per un paio di settimane.
Per Giuseppe Zampano situazione ancora da definire ma comunque entro marzo tornerà a disposizione anche lui.
Domenica sera con i salentini la Reggiana dovrà stringere i denti, in particolare a centrocampo dove non ci sono alternative.
La speranza di tutto l’ambiente è che i granata abbiamo pagato il loro tributo alla sfortuna e possano affrontare il rush finale per la salvezza con l’organico al completo (o quasi).