Il Valorugby batte Mogliano dopo una battaglia infinita

Dopo oltre 90 minuti il risultato è di 24 a 19: la vittoria a Monigo non basta però a difendere il terzo posto perché Calvisano ha vinto con il bonus con Colorno

MOGLIANO. Grande vittoria di orgoglio dei reggiani che, dopo una battaglia infinita (oltre 90 minuti di partita) riescono prima a conquistare la supremazia in campo e poi a mantenerla contro un team, quello biancoblù, mai domo.
Diaciannove a ventiquattro è Il risultato finale di un match avvincente, a tratti nervoso, ma soprattutto sempre in bilico, se non per l’inizio del secondo tempo, momento in cui gli ospiti hanno davvero dimostrato di essere un gradino sopra gli avversari, ipotecando l’esito del match.

Al Valorugby Emilia era stata chiesta una prestazione di carattere, una vittoria sicura per cancellare la prestazione incerta di due settimane fa, proprio contro Mogliano. Questo era l’obiettivo e questo è ciò che la squadra dei Diavoli ha portato in Veneto. Un solo rammarico forse rimane, quello di non essere riusciti a raccogliere il punto di bonus che sarebbe arrivato con la quarta marcatura ad opera degli emiliani.



Parte subito forte il match tra rossoneri e Leoni che dopo appena due minuti di gioco vede i padroni di casa cancellare lo zero sul tabellone. Da posizione facile il piazzatore Giacomo Da Re trova i pali per i compagni. La morsa di Mogliano sugli ospiti non si allenta, con l’intenzione di prendere il largo nel punteggio, i trevigiani cercano la marcatura pesante, dovendosi accontentare poi di un altro calcio piazzato. La partita tuttavia si accende e nella foga, il capitano delle fila di casa è costretto ad abbandonare il campo per 10 minuti su ordine del giudice di gara.
Gli ospiti tuttavia non fanno in tempo ad approfittare della situazione di maggioranza che subito arriva l’ammonizione anche per Cardiff Vaega, centro rossonero che faticherà per tutto il primo tempo a trovare il proprio posto in formazione.
Agli atleti di Manghi comunque non mancano la determinazione e la forza per arrivare all’obiettivo. Appena un minuto dopo, i reggiani andranno in meta con un’azione degli avanti finalizzata dal player of the match Luhandre Luus. Il vantaggio degli ospiti però non durerà molto, il parziale del primo tempo infatti sorriderà ai padroni di casa grazie ad una meta di Bonanni che fissa in punteggio sull’11 - 7.

Riparte col turbo il match del Valorugby Emilia che in appena 10 minuti ribaltano la situazione con due marcature del tallonatore dei Diavoli ed un piede infallibile del cecchino nocetano. Al 5’ infatti l’atleta sudafricano trova la marcatura grazie alla potenza della mischia che lo spingerà oltre la linea. Altri 5 punti inoltre gli vengono assegnati grazie ad un intercetto su un passaggio lento dell’attacco veneto e ad una cavalcata personale di oltre 40 metri fino in mezzo si pali.

A questo punto il match sembra ormai deciso. Gli emiliani trovano la propria condizione di supremazia e riescono a mantenere le distanze, i biancoblu cercano di reagire andando a caccia della meta, ma la difesa ospite non cede. Bisognerà aspettare 17 minuti e 6 cambi per arrivare a muovere nuovamente il tabellone dei punti, grazie al piede dell’apertura di casa. Senza troppe cerimonie, il Valorugby Emilia risponde rimettendo a posto le distanze con Farolini che continua ad assediare l’acca di Mogliano.
In campo tuttavia il peso dell’incontro comincia a farsi sentire con qualche scaramuccia, fino ad obbligare l’arbitro ad ammonire Matteo Dell’Acqua. È il 75’ e tutto può accadere. I Leoni non si fanno pregare e dopo 2 minuti suonano già la carica con Lamanna che riapre l’incontro. I veneti si aggiudicano il punto difensivo di bonus e si fanno sempre più pericolosi.

Risalgono il campo e, accompagnati dall’urlo “Pazienza!” gridato a perdifiato dall’allenatore Salvatore Costanzo, si scontrano con le barricate dei Diavoli. Una, due, tre, quattro volte, i falli dei reggiani si accavallano ed i minuti non si contano più. Si sfondano i 10 minuti di recupero ed ancora del triplice fischio neanche l’ombra. Alla fine ad avere la meglio è la fisicità dei rossoneri che riesce a buttare fuori dal campo il portatore di palla biancoblu, mettendo fine ad un match infinito, di coraggio e sacrificio.
Quattro punti conquistati dal Valorugby Emilia che tuttavia non bastano a difendere la terza posizione. Calvisano infatti vince con il bonus su Colorno, portandosi sul secondo gradino della classifica insieme a Rovigo. Petrarca invece spazza via la Lazio, conquistando la vetta in solitaria.
Si allarga infine il divario tra il gruppo di testa ed il resto del Top 10 con ben 15 punti tra i Diavoli e Mogliano.