La Reggiana vince e strappa applausi ma preoccupano gli infortuni

Matteo Ardemagni corre a festeggiare Laribi, autore del secondo gol dei granata

All'indomani della bella vittoria contro il Cittadella, la Reggiana ha già nuove emergenze da fronteggiare: a tenere in ansia sono le condizioni di Rossi e Ardemagni: usciti anzitempo dal campo, rischiano di non essere della partita  venerdì sera, quando al Città del Tricolore arriverà la Salernitana

REGGIO EMILIA. Dopo l'Ascoli, anche il Cittadella paga dazio alla Reggiana: la squadra costruita in estate dal duo Tosi-Alvini ha cambiato pelle per mano dello stesso direttore sportivo e dell'allenatore che ora ha tra le mani un'altra squadra, una Reggiana "camaleontica" per stessa definizione del tecnico di Fucecchio.
 
Che ora può cambiare e adattare ruoli e posizioni di alcuni giocatori che  si stanno rivelando decisamente preziosi per il cammino dei granata verso la salvezza.  "In tempi non sospetti - ha detto a fine partita il tecnico del Cittadella Roberto Venturato -  ho più volte sottolineato il loro modo di esprimere il gioco, oggi gli uomini di Alvini avevano grandi motivazioni e hanno mantenuto il giusto atteggiamento per tutta la durata della gara".
 
Massimiliano Alvini ha elogiato i suoi per la vittoria contro il Cittadella
 
Il giorno dopo la vittoria che nessuno si aspettava piovono elogi sulla Reggiana di Alvini che però è stato il primo a gettare acqua sul fuoco. "La miglior Reggiana? Non sono d'accordo" ha subito detto a fine partita l'allenatore, pur riconoscendo tutti i meriti a Libutti e compagni.
 
Ancor più realistico di Alvini è il direttore sportivo Doriano Tosi che - in una intervista che potete leggere integralmente sulla Gazzetta in edicola lunedì 22 febbraio - mette in guardia dai facili entusiasmi: "la classifica fa ancora paura" dice, alludendo al fatto che un solo punto separa i granata dalla zona playout. E non ha tutti i torti, Tosi: vincendo al "Tombolato" i granata hanno staccato Cremonese e Brescia ma soltanto di un punto.
 
Eppoi ci sono gli infortuni. Che anche contro il Cittadella hanno aggiunto nuovi "degenti" all'infermeria. Il riferimento è a Fausto Rossi, costretto a lasciare il campo anzitempo per i guai muscolari a cui sembra essere abbonato. E a Matteo Ardemagni, anch'egli uscito presto dal campo per una frattura alla mano destra. Una frattura che rischia di lasciarlo fuori per l'altra sfida che incombe: venerdì 26 febbraio alle 19, al Città del Tricolore, arriverà la Salernitana, per il ritorno di un match che i granata non hanno fin qui mai giocato.