Supercoppa Italiana la Reggiana è stata ignorata Nessun invito all’evento

REGGIO EMILIA. La Supercoppa Italiana di calcio si è giocata a Reggio Emilia ed è stata presentata nella sala del Tricolore, luogo dal grande valore simbolico non solo per la nostra città ma per l’Italia intera.

In tutta questa vicenda c’è però un aspetto che stona ed è il fatto che la Reggiana non sia stata invitata all’evento.


In Sala del Tricolore c’era il presidente granata Carmelo Salerno (ma solo grazie all’interessamento del Comune).

Allo stadio invece non si è trovato un posto per un rappresentante della Reggiana, nonostante la società lo abbia esplicitamente chiesto alla Lega serie A (e non solo).

I diretti interessati, gli organizzatori, fanno sapere che non è stato possibile a causa delle norme anti-Covid e che l’ingresso era limitato a 500 persone strettamente operative. Motivo per cui non è stata invitata alcuna società di serie A o dirigente della Lega.

Si è fatta un’eccezione per l’allenatore della Nazionale di calcio Roberto Mancini.

Però è pur vero che la Reggiana è la squadra di calcio che rappresenta questa provincia (che giochi in serie A o in serie D non cambia).

Nella vetrina patinata del grande evento internazionale, che la Regione Emilia-Romagna ha voluto portare a Reggio Emilia, l’aspetto locale non è stato tenuto nella giusta considerazione. In uno sport sempre più a uso e consumo delle televisioni, dove il pubblico è cancellato a tempo indeterminato dall’emergenza Covid-19, il rischio è anche quello di dimenticarsi della storia. —

J. D. P.

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