Col Vicenza la Reggiana cerca la scintilla Mister Alvini: «Non è l’ultima spiaggia»

Oggi dalle 14 al “Città del Tricolore” una gara fondamentale per ridara speranze ai granata: «Fidatevi, ci salveremo»

Jacopo Della Porta

REGGIO EMILIA. Massimiliano Alvini non vuole caricare di troppe aspettative la partita di oggi. Anche perché basta la realtà nuda e cruda a farlo.


«Con il Vicenza non è l’ultima spiaggia», ha detto ieri presentando la sfida. Numeri alla mano ha più che ragione. «È una gara certamente importate perché veniamo da un periodo negativo ma non è da “dentro o fuori” perché mancano ancora 20 partite e ci sono a disposizione 60 punti. Abbiamo tutto il tempo per invertire il trend. Certo col Vicenza è un’occasione per lasciarci alle spalle questo periodo negativo ed io sono fiducioso».

Il punto è proprio questo. Invertire il trend. Prima ancora di qualsiasi ragionamento sulla classifica, serve la scintilla. L’episodio, che faccia deragliare il treno granata dalla routine delle ultime partite.

«Fidatevi di Massimiliano Alvini. Fidatevi della Reggiana. Ce la faremo a rimanere in serie B», ha detto l’allenatore. Parole di un leader in sella, che ha la squadra e la società dietro di lui, e che in questa tempesta ha il compito di tenere la barra dritta.

Oggi purtroppo mancherà Fausto Rossi, che si è fatto male negli istanti finali di Ferrara («non è una ricaduta ma un problema nuovo»). Il regista salterà almeno tre gare. Questo vuol dire che oggi Radrezza sarà arretrato in mezzo al campo. Una brutta notizia, perché Rossi è il faro di questa squadra e perché l’ex Crema è molto pericoloso quando gioca vicino all’area.

In avanti al fianco di Ardemagni dovrebbe esserci Kargbo. «Augustus è un giocatore importante. Purtroppo la sua annata è partita male ma faccio grande affidamento su di lui. Sono certo che nei prossimi mesi ci fornirà un apporto positivo».

In difesa dovrebbe tornare Ajeti e pertanto Gyamfi sarà spostato a sinistra. Il nuovo acquisto Eloge Koffi Yao non è ancora pronto e dunque partirà dalla panchina.

Contro il Vicenza, i rivali della scorsa stagione in C, sarà una gara molto dura. «È una squadra esperta, in classifica è sopra noi ma non di tanto. È una partita fondamentale. Una squadra ben allenata, che si è anche rinforzata. Prevedo una partita tosta, equilibrata. E sarà un piacere rivedere Di Carlo».

I biancorossi non cercano lo spettacolo. Sono una squadra rocciosa, che si chiude e prova a colpire di rimessa. Servirà pertanto una gara molto attenta e paziente.

Da qui alla fine, lottare per la salvezza non sarà una passeggiata. Ma il tecnico assicura che la sua storia professionale gli verrà in aiuto. «Sono abituato a lottare per vincere e non ho mai avuto grandi squadre. Mi sento a mio agio in questo contesto di lotta. La salvezza quest’anno è un obiettivo che vale di più rispetto alla promozione».

Alvini non scarica mai i suoi giocatori. E per loro ha solo e sempre parole di incoraggiamento. «Perché vedo la squadra come si allena, come è viva e compatta. Ci siamo lasciati alle spalle un periodo complicato. Adesso stiamo bene, siamo in crescita e ci manca solo di fare punti per tornare noi stessi». —

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