Unahotels stravolta dal Covid Ora l’aspettano gli esami più duri

L’andata condizionata dal focolaio scoppiato nel momento migliore del team Nell’immediato ci sono le sfide con le big e le gare della prima fase di coppa

Linda Pigozzi

REGGIO EMILIA. Dodici punti.


Con il bottino di sei successi e otto sconfitte la Unahotels gira la boa del girone d’andata.

Pochi i dodici punti conquistati? Sicuramente se ne sono persi per strada.

Il focolaio di Covid scoppiato nel gruppo è arrivato nel momento in cui la squadra si trovava in uno stato di grazia e macinava successi e mieteva vittime importanti. Da lì in poi la squadra ha mostrato un altro volto. La “garra” che pure è parte del Dna del gruppo è emersa solo a tratti e mai più in modo continuativo. L’infortunio di Johnson, l’uscita di scena di Cham e il taglio di Blums hanno ridotto le rotazioni, con effetti sensibili.

I numeri indicano che, quando vince, Reggio supera gli 85 punti, tira col 50,4% dall’area e con il 42,4% dall’arco. Quando perde, la Unahotels non tocca neppure quota 70 punti, tirando mediamente male dal perimetro (27,2%) e non raggiungendo il 45% da due.

Come noto nella stagione dei palasport vuoti - o quasi - quello del campo spesso e volentieri non è più un fattore determinante. E Reggio non fa eccezione: in casa i biancorossi realizzano una media di 76,1 punti, fuori di 76,7, dati quindi equivalenti.

Se la qualificazione alla seconda fase della Supercoppa 2020 è svanita all’ultimo, ancora non è dato sapere se i biancorossi hanno centrato o meno la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia, uno degli obiettivi stagionale del club.

La qualificazione della Unahotels è legata al successo dell’AX Milano nel recupero con Cremona in agenda martedì 19 gennaio. Se sarà rispettato il pronostico e la vittoria arridesse agli uomini di Messina, Reggio si qualificherebbe come ottava per incontrare poi proprio Milano in un quarto di finale proibitivo.

Al di là della Coppa Itali, l’immediato futuro non è poi dei più agevoli.

Domenica la Unahotels si troverà a giocare l’anticipo di mezzogiorno al Forum contro la regina AX, poi ci sarà la sfida interna con Trento e la partenza per l’Olanda per le tre gare della prima fase di Fiba Europe Cup.

Usciti dalla “bolla” e rientrati in Italia, i biancorossi dovranno - salvo slittamenti - andare a far visita a Brindisi, rivelazione del campionato. Dopo di che ci sarà il big match all’Unipol Arena con la Virtus Bologna,prima dello stop del campionato per la Coppa Italia.

La serie di fuoco, Reggio se la giocherà però con un organico potenziato che, si spera, possa invertire il trend negativo e far rivivere lo spirito di inizio stagione, prima che scoppiasse il focolaio di Covid. —

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