La Conad sgambetta la vice-regina Taranto

Un attacco della Conad

I giallorossi a segno al tie-break nel recupero al pala Bigi

REGGIO EMILIA. Non è stata un semplice partita ma un intero film d’azione quello che la Conad ha messo in scena ieri al Bigi per il recupero della terza di andata contro la Prisma Taranto.
Testa a testa, recuperi, cambi in corsa, blackout al quarto set e tie-break dominato: per arrivare a strappare due punti alla seconda della classe la Conad non si è fatta mancare nulla confezionando un capolavoro che chi c’era non vede l’ora di rivedere e chi se l’è perso deve recuperare al più presto.
In banda gli attori protagonisti di uno starting-seven giallorosso inedito sono stati Loglisci e Maiocchi, quest’ultimo sostituito per qualche giro in seconda linea da Ippolito, che nel quinto set dimostra una volta di più come ci si mette a servizio della squadra mettendosi la maglia del libero.

Con Morgese in panchina con il ghiaccio sul polpaccio dopo quattro set da manuale, il coach Mastrangelo ha chiamato proprio il capitano a cambiare casacca trovandolo come sempre pronto. Confermati per il resto Pinelli al palleggio, Bellei opposto, Scopelliti e Mattei al centro.
I frame da rivedere sono molteplici e parlano tutti di volley spettacolo, come l’ace di Maiocchi sull’8-8 del primo set che ha permesso ai suoi di raggiungere i pugliesi. Da lì la Conad ha preso il largo ma non senza che la Prisma si rifacesse sotto sul finale con Mastrangelo pronto a chiamare tempo sul 24-23 per poi trovare di nuovo il punto di Maiocchi, questa volta in attacco. Del secondo set finito ai vantaggi per 33-35 l’istante da incorniciare è l’esultanza in campo di Mastrangelo dopo il muro di Mattei su pallonetto di Padura Diaz del 10-11, carica allo stato puro. Nel terzo parziale il coach vola in campo invece per festeggiare il muro a uno di Bellei sul 20-16: lo scambio tra campo e panchina è costante e ci si diverte, tanto.
Difficile però tenere la stessa intensità per oltre due ore di gioco, soprattutto se dall’altra parte della rete c’è una compagine come Taranto che non regala nulla e bombarda con un Padura Diaz che finirà per segnare 20 punti personali, proprio come quelli di Bellei. I mattatori della serata sono però Maiocchi e Loglisci con 22 punti totali all’attivo, monumentali.

Nel quinto set Di Pinto sul 7-5 esaurisce il secondo time-out con la Conad che, alla fine, la spunta per 15-13 e si mette in tasca due punti che la fanno salire a 19 punti in classifica che valgono il quinto posto a pari merito con Ortona. I pugliesi rimangono fermi a quota 27.
Il ritorno è già fissato per domenica al pala Mazzola di Taranto alle 18.