Tra Conad e Prisma doppia sfida da 800 chilometri in soli quattro giorni

Questa sera alle 18 al Bigi si rivede l’ex Padura Diaz Coach Mastrangelo affronta il suo “maestro” Di Pinto

Francesca Manini

REGGIO EMILIA. Andata e ritorno in cinque giorni con un viaggio di 800 chilometri nel mezzo.


È questa l’insolita situazione che la Conad Volley Tricolore e la Prisma Taranto si trovano a vivere in una settimana a tappe forzate in cui al recupero della terza giornata di andata – non giocata l’1 novembre a causa Covid nella compagine pugliese – segue subito la terza di ritorno.

Il primo atto è in programma per le 18 di oggi al pala Bigi, il secondo per domenica alla stessa ora al pala Mazzola di Taranto. Tanti i motivi per sintonizzarsi su YouTube per godere del servizio di streaming gratuito.

Il primo lo svela la classifica che promette una sfida ad altissimo livello tra la formazione pugliese, seconda della classe a 27 punti, e la Conad al momento sesta a quota 17. Entrambe sono reduci da vittorie da bottino pieno: domenica i reggiani hanno vinto per 1-3 a Mondovì mentre Taranto ha battuto Cantù per 3-0 fra le mura amiche.

Il secondo motivo poi sono gli ex giallorossi che giocano a Taranto, in primis il cubano classe 1986 Padura Diaz che proprio a Reggio Emilia ha mosso i suoi primi passi nel campionato italiano nell’ormai lontano 2007-2008. Sono tre le stagioni da lui giocate nell’allora Edilesse Cavriago per poi spiccare il volo verso altri lidi in un percorso di continua crescita. Altro ex della gara il libero Riccardo Goi, a Reggio per tre stagioni dal 2010 al 2013. Ma ad accendere la sfida più di tutto è il confronto tra i due allenatori che metterà il coach giallorosso Vincenzo Mastrangelo faccia a faccia con il suo maestro Vincenzo Di Pinto. Sono otto le stagioni (cinque a Taranto, due a Gioia del Colle e una a Vibo Valentia) in cui Vincenzino – questo il suo soprannome allora – ha seguito le orme di Di Pinto, affermandosi poi da protagonista nel mondo del volley di A2. «Ciò che è certo è che andremo a giocare a viso aperto contro una delle corazzate di questo campionato – commenta Mastrangelo – per me poi la doppia sfida avrà un sapore speciale perché sono particolarmente legato alla società, per la quale ho allenato per 5 anni, e anche a Vincenzo Di Pinto, che mi ha introdotto nella pallavolo di alto livello. Ho la massima fiducia nei miei ragazzi che stanno continuando a fare bene: a Mondovì siamo stati bravi a uscire da un primo set giocato sottotono andando poi a vincere la gara con la stessa determinazione che voglio vedere questa sera. Sono molto contento dell'apporto dato dalla panchina, come ha dimostrato Loglisci domenica scorsa. Certo non sarà semplice gestire al meglio tre gare in otto giorni ma siamo ben motivati a dare il massimo per restare in zona playoff». —

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