Il Real Casina e la ripartenza «Servono regole nuove»

CASINA. Anche il Real Casina si sta interrogando sulle possibili prospettive del 2021 calcistico: il club appenninico è impegnato in una duplice riflessione, che riguarda il campionato di Prima Categoria e il Torneo della Montagna.

«Per quanto concerne il calcio dilettantistico Figc, dubito fortemente che si possa ricominciare il 15 gennaio come da ultimo Decreto - sottolinea il ds biancorosso Andrea Soffientini - A mio parere, in questo momento una ripartenza a marzo rappresenta un'ipotesi molto più realistica».


Se la stagione agonistica potrà rimettersi in moto, quale sarebbe la formula migliore?Lo scenario di giocare solo la fase di andata può essere praticabile?

«Sì, a patto che si approvino nuove regole rispetto a quelle decise in estate».

A quali regole si riferisce?

«Noi siamo inseriti nel girone C di Prima, che prevede una sola promozione diretta e 4 retrocessioni immediate: assegnare questi verdetti dopo sole 13 partite apparirebbe quantomeno fuori luogo. Se il campionato dovesse giocoforza fermarsi a metà, sarebbe opportuno inserire gli spareggi play off e play out».

Intanto, voi come vi state muovendo?

«In queste settimane l'attività della squadra è rimasta completamente ferma: tuttavia, so che i nostri giocatori si sono sempre impegnati per mantenersi in forma. A brevissimo proveremo a impostare un programma di allenamenti da svolgere individualmente, elaborato secondo le indicazioni di mister Montermini e del suo staff».

Si profila qualche novità a livello di mercato?

«Potrebbe arrivare un innesto di spessore a centrocampo: ci stiamo lavorando già da qualche tempo. In origine avevamo intenzione di acquisire anche un ulteriore difensore, ma ora non ce n'è più bisogno. Con questa lunga sosta, i problemi di infermeria che affliggevano la retroguardia si sono tutti risolti: è ritornato in forma pure il capitano Ferrarini».

Con lei che è un dirigente del Torneo della Montagna, è inevitabile affrontare il tema. A suo avviso sarebbe concepibile un'edizione 2021 senza pubblico?

«Se così fosse, noi non parteciperemmo neanche. Gli spettatori sono il sale e il motore del Montagna: peraltro, si tratta di un aspetto che qui a Casina sentiamo particolarmente. Nel 2019 abbiamo sfiorato il titolo Dilettanti, andando ben oltre le previsioni: il calore del pubblico ha avuto un ruolo di primaria importanza nel sostenere e supportare il pregevole lavoro svolto da squadra e staff tecnico. Confido comunque in un regolare svolgimento del Torneo 2021: qualora necessario si potrebbe valutare un restringimento del programma, ma sempre rigorosamente a porte aperte». —

Nicolò Rinaldi

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