Kargbo, duro impatto con la B Si spera nel cambio di passo

Nicolò Valli

REGGIO EMILIA.Undice partite, un gol e due assist. Questo il bottino collezionato sino a questo momento da Augustus Kargbo. L’eroe della promozione in serie B è stato voluto fortemente dallo staff tecnico e dalla società, che in estate ha sborsato una cifra importante per ottenere il prestito oneroso dal Crotone. È evidente che fino a questo momento il giovane attaccante della Sierra Leone non abbia però reso come ci si aspettava: schierato dal 1’ in otto occasioni, è stato fermato da una serie di guai fisici che hanno rallentato il percorso di conoscenza con la categoria: all’inizio un dolore al piede, poi la malattia dovuta al Covid ed infine un infortunio alla spalla. La rete del 2-0 contro il Monza sembrava averlo sbloccato definitivamente, invece le sue prestazioni non hanno avuto quella continuità necessaria: contro il Pescara Kargbo è apparso avulso dalla manovra e non in grado di giocare con la squadra e per la squadra. Chiariamo: si tratta sempre di un ragazzo di 21 anni alla prima esperienza in questo campionato, dunque non è certo da amputare a lui la condizione deficitaria dei granata in classifica; tuttavia, proprio per il suo potenziale e per la titolarità che Alvini spesso gli ha garantito, c’è da attendersi una seconda metà di campionato con un miglior contributo alla causa. Contro il Pordenone, per esempio, Augustus è stato abile ad andare alla conclusione sul finire del primo tempo ma prima non ha trovato lo specchio della porta, poi ha incontrato sulla strada il portiere neroverde Perisan. Nella passata stagione il centravanti è esploso nei playoff, ma aveva già dato dimostrazione delle sue qualità. Avversari diversi e difese meno arcigne, ma soprattutto negli spazi aperti la sua velocità risultava devastante. A onor del vero questa qualità non l’ha smarrita, considerato che Romagnoli (Empoli) e Stavropoulos (Reggina) sono andati anzitempo negli spogliatoi proprio grazie a lui. La salvezza della Reggiana passerà dal mercato e dalla crescita degli elementi in rosa ma non può prescindere dalle reti dei centravanti, Kargbo compreso. Domani l’occasione per invertire la rotta e tornare definitivamente l’ “Imperatore”. —


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