Fausto Rossi l’insostituibile: senza di lui Reggiana in crisi

L’assenza del metronomo costringe Alvini ad arretrare l’uomo-assist Radrezza. Per dare più spinta è decisivo anche il pieno recupero dell’esterno Gabriel Lunetta

Gian Marco Regnani

REGGIO EMILIA. Se si prova a guardare la classifica, i numeri evidenziano subito che la Reggiana ha la terza difesa più perforata dell’intero campionato con 27 reti subite; solamente Pisa, Brescia, Pescara e Virtus Entella hanno fatto peggio.


Non bisogna però dimenticare che in questo computo rientrano anche l’imbarcata arrivata a Lecce e i 3 gol “segnati” dal Giudice Sportivo nella discussa vittoria a tavolino assegnata alla Salernitana.

I problemi più evidenti e urgenti da risolvere sono invece in attacco.

Minuto numero 32 di Brescia-Reggiana del 19 dicembre: Radrezza cade in area, si rialza, supera un paio di avversari e calcia la sfera sul palo lontano segnando il momentaneo pareggio. Da allora sono passati 418 minuti nei quali la Reggiana non è più riuscita a fare gol.

Sono venute a mancare soprattutto le reti di Mazzocchi - 6 centri fin qui - oltre a quelle di Kargbo, mentre Zamparo e Marchi devono ancora trovare la via della porta in Serie B.

L’attacco granata viaggiava a una media di 1,4 gol a partita fino al 12 dicembre, data del successo conquistato a Cosenza e del punto più alto raggiunto in classifica.

Quale meccanismo si è inceppato nel motore della squadra di Alvini nell’ultimo mese?

La stanchezza accumulata per i numerosi impegni ravvicinati di certo ha il suo peso specifico nella crisi granata, ma anche l’assenza di un paio di giocatori risolutivi può spiegare questa involuzione.

Fausto Rossi ha alzato bandiera bianca nel primo tempo della gara persa a Brescia saltando le successive quattro partite.

Senza il suo metronomo – escludendo solamente il tentativo non riuscito con Pezzella in cabina di regia contro il Pordenone – Alvini ha affidato le chiavi della squadra a Radrezza: il fantasista padovano per ricoprire questo ruolo ha dovuto abbassare il suo raggio d’azione allontanandosi dalla porta.

L’ex Crema però è anche il miglior uomo assist della squadra con 4 passaggi vincenti, seguito a ruota da Kargbo e Lunetta entrambi a quota 3.



L’assenza per infortunio dell’esterno classe ’96 dalla trasferta di Cosenza e per le successive quattro gare può essere l’altro elemento chiave per decifrare la difficoltà in zona gol. Non è un caso se contro il Pescara la Reggiana ha perso di efficacia negli ultimi 20 metri proprio dopo l’uscita dal campo di Lunetta a inizio ripresa.

Recuperare Rossi e Lunetta a pieno ritmo e riportare Radrezza in una posizione più avanzata forse non restituirà magicamente verve al reparto avanzato ma certamente aumenterà la presenza e l’efficacia della squadra di Alvini nella metà campo avversaria.



Se poi i granata riusciranno a trovare il modo di accendere Kargbo e recuperare il Mazzocchi visto a inizio stagione, forse la strada verso la salvezza, con un assist del direttore sportivo Doriano Tosi dal mercato, potrà diventare un percorso meno impervio da affrontare. —

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