La Reggiana si gioca una fetta di serie B Con il Pescara è uno scontro salvezza

I granata devono essere più forti degli abruzzesi e delle tante assenze: da oggi inizia anche la partita del calciomercato

Roberto Tegoni

REGGIO EMILIA. Tanto per cominciare, oggi apre il mercato di riparazione. Il direttore sportivo Doriano Tosi ha spiegato che la Reggiana cerca un centrocampista e un attaccante.


L’obiettivo principale è dare maggiori rotazioni a disposizione di Alvini, possibilmente con un punteggio alto alle voci “forza” e “fisicità”. Non è un mistero che i granata stiano pagando, e non poco, la contemporanea ripresa dopo la sosta causa Covid, gli infortuni in serie a giocatori fondamentali (a Rozzio, Espeche, Rossi ieri si sono aggiunti Mazzocchi e Costa)e un calendario fitto di eventi.

Ci saranno delle uscite? Staremo a vedere. È di ieri la voce di un interessamento del Crotone per Radrezza. Improbabile e impensabile un suo addio. Chi ha “visto” meno il campo fin qui, invece, potrebbe reclamare più spazio, anche altrove.

Si aprono quattro settimane di calciomercato, che termineranno il 1° di febbraio. Sulle entrate, difficile possano arrivare nomi altisonanti.

La società lo sta spiegando e nemmeno troppo velatamente: si fa con quel che si ha. Ergo, il tifoso posi le voglie per concentrarsi sul prossimo obiettivo.

Un po’ distratti dalle sirene del mercato, infatti, non ci si dovrebbe dimenticare che già da stasera (ore 18) la Reggiana si gioca una fetta importante della permanenza in Serie B. Arriva al Città del Tricolore un Pescara terz’ultimo e ingolosito dalla opportunità di scavalcare i granata, in caso di colpaccio.

Il periodo non è certo dei più facili. La Reggiana è in crisi nera, non solo di risultati. Il passo falso con la Reggina è stato il punto più basso di queste ultime cinque partite. La sconfitta col Pordenone ha invece ricordato vagamente quella con il Brescia, con pochi, reali pericoli corsi da Cerofolini, e qualche occasione creata dalle parti del portiere avversario: una produzione comunque insufficiente per avere la meglio di un avversario più in salute della Regia.

Col Pescara, quindi, si riaprirà il noto dibattito: la vittoria a tutti i costi o prima non perdere? Molto dipenderà dall’andamento della partita. Tuttavia, la gara di stasera è occasione ghiotta da prendere al volo, anche dal punto di vista nervoso. Stasera serviranno i tre punti. Stop. Servirà giocare “sporco”. Servirà anche quella Reggiana arrabbiata vista contro il Venezia. Tre punti che ridarebbero entusiasmo ad un ambiente depresso da troppe “voci” che, puntualmente, escono impazzite dai famigerati corridoi nei periodi di crisi.

Vale lo stesso discorso per gli ospiti: la gara di Reggio sarà fondamentale per il cammino salvezza del Delfino, a cui mancherà Maistro per squalifica, ma che si appoggerà sulle possenti spalle del centravanti colombiano Ceter (4 gol).

Alvini purtroppo non ha recuperato Rozzio, Rossi ed Espeche e ha perso Mazzocchi e Costa. L’unico a tornare disponibile è Ajeti. —

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