Salerno incita la Regia «Nessuna delusione ma orgoglio per quello che sta facendo»

Il socio granata: «Con la Cremonese è stato un punto guadagnato la salvezza dobbiamo guadagnarcela un mattoncino alla volta» 

L’intervista

Jacopo Della Porta


«Dobbiamo essere orgogliosi, altro che delusi, di quello che la Reggiana sta facendo in questo campionato. Abbiamo otto squadre dietro di noi e sinceramente ci metterei la firma per finire così la stagione». Il vicepresidente granata Carmelo Salerno non ha dubbi e il pareggio allo scadere con la Cremonese non ha provocato alcun cedimento nelle sue convinzioni. «Spero sinceramente che di malumori non ce ne siano, perché non sono stati due punti persi ma un punto guadagnato».

Salerno, davvero ha preso così bene il pari al 90’?

«Certo che subirlo così ti rammarica un po’. Se non avessimo avuto l’espulsione magari la portavamo a casa. Ma ribadisco: bisogna essere contenti del punto. La salvezza si costruisce così, mattoncino su mattoncino. Ci si salva anche grazie a un punto. Dunque, avanti così».

Campionato in linea con le aspettative?

«Sì, tra l’altro abbiamo due partite in meno. Quella con il Cittadella e con la Salernitana. Con la Salernitana ormai è un capitolo chiuso, ma non l’abbiamo giocata. Con il Venezia abbiamo fatto una grande prova e anche con il Chievo siamo rimasti in partita fino alla fine».

Dopo Lecce ha visto la reazione che si aspettava?

«La Cremonese è arrivata a Reggio disperata. Se non fossimo stati determinati avremmo perso. Ho visto una Reggiana convinta e umile. Dobbiamo tenere i piedi per terra e se continueremo a farlo ci salveremo. La Cremonese è ultima, ma avete visto i giocatori che sono entrati dalla panchina? Ceravolo, Ciofani, gente che viene dalla serie A».

Con la Cremonese si è vista una squadra che ragiona, non va all’arrembaggio. Segno di maturità?

«Quando giochi con squadre forti, che hanno ottimi giocatori, non puoi essere presuntuoso. In certi momenti va bene anche pareggiare. Questo è un anno particolare per noi, siamo una matricola. L’ho detto tante volte. Con il Venezia hanno giocato 10 giocatori che venivano dalla serie C. Non lo dico per sminuirli, perché siamo contentissimi di questi giocatori, ma è un dato di fatto».

A gennaio cosa farà la Reggiana sul mercato? Sulle fasce sembra che manchi qualcosa.

«Sulle fasce non abbiamo avuto mai Germoni che però tornerà. Il mercato di gennaio lo decideremo a gennaio. L’anno scorso in quella finestra di mercato abbiamo fatto spese folli che sono state decisive per la serie B. Valuteremo. Purtroppo il mancato incasso del botteghino incide molto sul nostro budget. Però vorrei ricordare che ci sono squadre di serie A che hanno pagato ora gli stipendi. Noi vogliamo continuare a fare un passo alla volta».

Cercherete una punta sul mercato o aspettate il miglior Kargbo?

«Kargbo l’anno scorso quando è arrivato a Reggio Emilia nessuno lo conosceva. Poi ci ha fatto vincere il campionato. Abbiamo grande fiducia dei giocatori che abbiamo in rosa». —