Naufragio Reggiana, il Lecce le rifila sette gol

I salentini si confermano l’attacco più prolifico della serie B. Rete della bandiera di Rozzio

LECCE. Il Lecce fa il tiro al bersaglio sui granata. I salentini, miglior attacco del campionato, si confermano micidiali in zona gol. Al “Via del Mare” finisce 7-1.

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Per Venturi l’esordio in serie B, al posto dell’infortunato Cerofolini, è un incubo. Coda, capocannoniere della B, va a segno al 4’, al 20’ e al 50’, e porta il suo personale bottino stagionale a quota sette. Nella prima rete Mancosu elude Rozzio e Venturi non riesce a smanacciare il cross dalla destra: il bomber salentino deve solo appoggiare in rete. In occasione del raddoppio, Ajeti tiene in gioco Coda, servito centralmente ancora da Mancosu, che davanti al portiere granata non sbaglia.

La Reggiana prova a reagire ma la pressione resta abbastanza sterile. Al 37’ Coda veste i panni dell’assist-man e porge a Tachtsidis un pallone che il greco scaglia in porta da fuori area.
La più bella occasione dei granata la confeziona il solito Mazzocchi, che al 43’ su una girata rapidissima trova la grande risposta di Gabriel.

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Nella ripresa il Lecce cala il poker al 50'. Stepinski si fa 40 metri di campo con la palla al piede e poi serve il numero 9 che realizza la sua personale tripletta.
Al 57’, dopo un bel salvataggio di Gabriel su Cambiaghi, Rozzio segna di testa il gol della bandiera sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Rossi.
Al 68’ arriva la “manita” del Lecce. Falco entra in area dalla destra e la piazza sul secondo palo. Il 6-1 arriva con Majer al 74’. Pochi minuti dopo la traversa nega ad Adjapong l’ennesimo gol della giornata, ma poi ci pensa Calderoni all’84’ a segnare il gol numero 7.

 

 

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