La Unahotels riprende la corsa da Pesaro

La Unahotels torna in campo dopo un mese dall'ultima gara

In campo dopo un mese, il team reggiano affronterà la Carpegna Prosciutto senza Blums e Cham

REGGIO EMILIA. Dopo un mesetto passato a pensare a tamponi e saturimetri e non a tagliafuori e zone 3-2, la Unahotels torna finalmente in campo per una gara ufficiale. Lo fa a Pesaro, contro una formazione a propria volta alle prese con un contagio collettivo, anche se meno vasto rispetto a quello che bloccato l’intero gruppo biancorosso per oltre due settimane. E lo fa in una condizione molto lontana dall’ottimale, priva di Blums e Cham e con una condizione fisica a ricostruire dopo essere stata una delle squadre atleticamente più brillanti nel mese di ottobre. Blums è alle prese con una polmonite bilaterale che lo terrà fermo ancora, anche se fortunatamente dovrebbe essere un caso “leggero”, quantomeno parametrato al periodo.
Il sostituto straniero già in rosa, Cham, rimarrà a propria volta a sedere, nei giorni scorsi sono emersi alcuni valori sanitari anomali e la società vuole prima di tutto approfondire la questione medica.
Visto il ridottissimo impiego di Blums - fermato da una polmonite bilaterale, strascico del Covid - negli ultimi match, l’impatto sulle normali rotazioni sarebbe relativo. Ma di normale, in questa occasione, vi sarà poco. I giocatori hanno sempre lavorato per mantenere un minimo di tono ma è difficile immaginare quanta energia e quanta esplosività avranno a disposizione. E il rischio di infortuni, rispetto al solito, è purtroppo più elevato.

Cinicamente, sarebbe forse stato meglio un altro rinvio che probabilmente sarebbe risultato gradito anche a Pesaro che, causa positività di alcuni elementi (il club ne tace i nomi), schiererà un team con sei professionisti e tanti giovani.
Il coach Antimo Martino ha parlato di emozione ed è giusto così, si torna a correre e le motivazioni potrebbero fare di più di una forma scintillante.
Il confronto odierno mette di fronte due formazioni partite col piede giusto, la Unahotels ha la sua mini-striscia di vittorie ancora aperta e lo stesso vale per Pesaro, che prima di fermarsi il 15 per l’emergenza aveva infilato tre risultati positivi filati. Rispetto al recente passato, la società marchigiana può contare su maggiori risorse economiche e la differenza si è vista, con l’arrivo del veteranissimo Repesa in panchina. In rosa, non più solo talenti da lanciare a poco prezzo ma giocatori già rodati come Cain, Massenat, Delfino e Filipovity.
La Carpegna Prosciutto è una squadra atletica, con tanti attaccanti di livello, che ama correre e affidarsi al tiro da tre punti. Il talento non manca fra gli esterni, così come a Reggio, e i duelli individuali potrebbero regalare soddisfazioni. Il perno in area è Tyler Cain, uno dei centri più affidabili visti in Italia negli ultimi anni, primo rimbalzista del torneo con oltre 11 palloni catturati di media e reduce da settimane di stop causa contagio. Non sarà al massimo e Repesa non ha grandi alternative per proteggere l’area. Elegar e Johnson, con qualche giorno di allenamento in più alle spalle, potrebbero fare la voce grossa e permettere alla Unahotels di mantenere i ritmi voluti, impedendo ai corridori pesaresi, di accelerare le cadenze.
Una sparatoria, nell’attuale contesto, conviene sicuramente più ai padroni di casa che ai reggiani.

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