Coach Mastrangelo: "Fermi aspettando gli esiti dei tamponi"

Vincenzo Mastrangelo durante un time-out

L'allenatore del Volley Tricolore analizza la situazione di un campionato che procede a singhiozzo condizionato dai contagi tra i giocatori

REGGIO EMILIA. La Conad Volley è ferma in attesa di conoscere gli esiti dei tamponi fatti sui giocatori. E una grande incertezza è calata sul campionato. "Mi fa male pensare che potremmo essere al lavoro mentre sono qui con Ippolito che mi saluta dal balcone di fronte, non è logico. Finora nel gruppo c’è un solo positivo asintomatico, tutti gli altri sono in perfetta forma”.

Fino a prova contraria. “Ed è proprio quella prova che vorremmo in tempi brevi, per non rischiare di dover andare a giocare a Cuneo domanica senza esserci allenati se, come spero, non saranno riscontrate altre positività. Un lavoro che si basa sull’attività fisica come il nostro non può subire continui stop, fa male ai ragazzi e allo sport in generale che ci siano giornate come l’ultima con una gara su sei disputate. Con gli esiti dei contro tamponi alla mano, la partita di domenica scorsa l’avremmo potuta giocare perché sia per noi che per Taranto non c’erano più di tre contagiati e questo fa rabbia”.

Qualche giorno fa ha parlato di sospensione temporanea del campionato. “Se le condizioni rimangono queste sì, non c’è alternativa in attesa di tempi migliori, ma l’alternativa per fortuna c’è e va sfruttata a pieno: i risultati dei controlli devono arrivare nel minor tempo possibile per garantire la continuità del lavoro. Solo se il sistema funziona si può continuare scongiurando la sospensione, altrimenti bisognerà pensare a nuove soluzioni”.

Di archiviare la stagione non parliamo nemmeno dunque. “No, il campionato ha il diritto e il dovere di essere portato avanti, stiamo facendo tutti grandi sacrifici sia a livello societario che personale e non è possibile gettare tanto lavoro all’aria. E’ da agosto che tutto viene svolto nel massimo rispetto dei protocolli, come me c’è chi non rientra a casa da settimane per evitare problemi: basta far funzionare la macchina dei controlli perché si possa continuare a fare pallavolo”. Non resta che aspettare. “Purtroppo per ora sì, sperando di capire al più presto come organizzare le eventuali sedute dei prossimi giorni in vista della trasferta di Cuneo".