Marco Silvestri, da Toano alla Nazionale

Il portiere del Verona è stato convocato assieme a Cragno e Donnarumma dal Ct azzurro Roberto Mancini

VILLA MINOZZO. «È molto contento, per un claciatore la nazionale è il massimo». Figuriamoci per un padre. Quando chiamiamo al telefono l’avvocato Claudio Silvestri, per chiedergli comestia vivendo da papà la convocazione del figlio nella Nazionale maggiore lo becchiamo nel momento sbagliato.

«Possiamo senrtirci più tardi?» mi chiede, e poi aggiunge: «Sono concentrato sulla partita e tra l’altro, Marco ha appena preso gol...». Una sconfitta - quella di ieri del Verona contro il Parma che - a Marco Silvestri da Sologno brucia più che agli altri suoi compagni di squadra. Perché arriva a rovinare una settimana da sogno culminata con la convocazione in azzurro firmata dal commissario tecnico Roberto Mancini per le prossime tre partite che gli azzurri tra amichevoli e impegni in Nations Legue.

Invero, il ko contro il Parma a Silvestri brucia doppio per i suoi trascorsi nella Reggiana, precisamente nell'annata in Serie C1 del 2011-2012, stagione in cui collezionò 27 presenze. Il tour de force dell'Italia scatterà mercoledì con l'amichevole in quel di Firenze contro la Moldova, poi ci saranno due match valevoli per la Nations League. La compagine di Roberto Mancini giocherà domenica 11 Ottobre a Danzica contro la Polonia, poi mercoledì 14 Ottobre ospiterà l'Olanda a Bergamo.

Il portiere nato a Castelnovo Monti è stato convocato insieme ad Alessio Cragno del Cagliari, Gianluigi Donnarumma del Milan e Salvatore Sirigu del Torino, entrando così nella ristretta elite dei reggiani che si sono arrampicati fino alla maglia azzurra. Restando in tema di portieri ecco che l'altro ex granata Luca Bucci da Busana era presente nella spedizione ai Mondiali di Usa 94, quando la Nazionale guidata allora da Arrigo Sacchi perse la finale ai rigori contro il Brasile.