La Arag Rubierese le prende all’andata della sfida playoff con l’Inox Mosciano

Giuseppe Orlandini

RUBIERA


Si è conclusa con un pesante ed evitabile 6-2 al passivo la trasferta della Arag Rubierese in terra abruzzese per la gara di andata dei playoff della serie A a squadre.

Come spesso accade nella specialità della raffa la differenza tra una sconfitta e una vittoria è minima e il risultato sfavorevole rimediato nella gara di d’andata di sabato pomeriggio in Abruzzo può benissimo essere ribaltato nel retour-match, in programma il 3 ottobre prossimo. La sfida si disputerà al bocciodromo comunale di Rubiera e sarà decisiva per definire chi fra i reggiani dell’Arag e i teramani dell’Inox Mosciano staccheranno il pass per accedere alle final four di Roma che mette in palio lo scudetto 2020.

Il match di andata tra abruzzesi, che hanno goduto del vantaggio del fattore campo con un tifo molto acceso, e rubieresi è stato molto più equilibrato di quanto mostri il punteggio finale di 6-2 a favore della Inox di Mosciano.

Tra gli otto set disputati sulle corsie abruzzesi, ben tre si sono conclusi con il punteggio di 8-6: l’individuale tra Marco Di Nicola e Mirco Fasoli della Arag e i set di coppia tra Rosati-Santoni e Mussini-Ricci e quello tra Ciprietti-Di Nicola e Manuelli-Truzzi che ha poi concluso il match.

I due set favorevoli alla Rubierese sono stati firmati da Mussini-Ricci nella coppia e da Gianluca Manuelli nella Individuale.

«Speravamo in un risultato migliore - ha così commentato il ds Mirco Ruozi al termine della gara di andata- ma siamo altresì convinti che la qualificazione alle final four sia ancora aperta e a Rubiera avremo il vantaggio del sostegno dei nostri tifosi. Già durante la regular season siamo stati capaci di rimonte clamorose come l’ 8-0 inflitto a Cagliari e il 6-2 alla già qualificata Enrico Millo di Salerno e pertanto ho molta fiducia nei miei giocatori per il ritorno del prossimo 3 ottobre». —

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