Un camp di alta specializzazione al playground dei Petali

Dieci sedute sui fondamentali con i tecnici Davide Diacci Giuseppe Mangone Alessandro Palladini e il biancorosso Marco Rossetti

Daniele Magnani

REGGIO EMILIA


È scattata mercoledì 17 giugno la prima edizione del DDB Basketball Workout, un corso di alta specializzazione dedicato ai giovani giocatori che vogliono migliorare le proprie abilità nella pallacanestro.

Dieci allenamenti specifici sul fondamentale del palleggio con lo scopo di perfezionare le più svariate tecniche per battere il proprio uomo in partita, studiando i movimenti dei grandi campioni NBA ed europei.

Tutti gli esercizi individuali vengono ripresi dalla videocamera per permettere agli atleti di visionare i miglioramenti e continuare ad allenarsi durante la stagione.

Lo staff degli allenatori è di alto livello: Davide Diacci, cresciuto come giocatore nella Virtus Bologna con cui vince lo scudetto nel 1993 e oggi capo allenatore della LG Basket Castelnovo Monti in C Gold, ideatore del DDB Basketball Workout, Giuseppe Mangone, responsabile del settore giovanile della Vanoli Cremona e vice della Nazionale Italiana Under 16, Alessandro Palladini, per sette stagioni coach delle giovanili Pallacanestro Reggiana e un’esperienza a Correggio in serie C Silver, Marco Rossetti, ex giocatore di serie A con varie presenza in Nazionale e ora coach dell’Under 15 Pallacanestro Reggiana.

La Location è il bellissimo playground attiguo ai Petali, costruito la scorsa estate per volere di Simone Priori, direttore del centro commerciale che ha accolto con grande entusiasmo questa iniziativa.

Il Workout ha suscitato grande interesse tra gli addetti ai lavori, tanti infatti i coach che hanno assistito a una o più sedute.

Il limite dei partecipanti è stato fissato a otto come da protocollo anti-Covid19 e le iscrizioni si sono esaurite in appena tre giorni, a testimonianza della grande fame di basket dei giovani atleti reggiani, specialmente dopo il lungo periodo di stop forzato.

Tra gli iscritti c’è anche Thomas Aguzzoli, il talento nato nel 2000, che dopo la stagione da grande protagonista in C Silver con la maglia di Novellara, sta valutando diverse offerte.

Su di lui si stanno facendo sotto diversi club di serie B, anche di primissima fascia, che gli garantirebbero un ruolo da titolare

In un periodo così complicato per gli sport di squadra, vanno apprezzati, oltre alla qualità del progetto, anche l'ingegno e l’iniziativa degli organizzatori che sono riusciti, nonostante le tante problematiche legate al Covid, a realizzare un progetto valido e alternativo al classico allenamento di squadra. —

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