Il Roller Scandiano conferma Franchi e riabbraccia Raffaelli

Il confermatissimo capitano Alessandro Franchi

Entrambi approdarono nel club scandianese nella stagione 2016/17, quella della storica promozione in A1

SCANDIANO. Il Roller Scandiano del presidente Giorgio Germini, impegnato nella costruzione della squadra che affronterà la quarta stagione consecutiva in serie A1, dopo aver inserito nell’organico cinque giovanissimi tutti provenienti dal settore giovanile ufficializza ora la conferma del capitano Alessandro Franchi e il ritorno in rossoblù, trascorsi tre anni, del giovane Alex Raffaelli.
Entrambi approdarono a Scandiano nella stagione 2016/2017, quella della vittoria del campionato di A2 (oltre che della Coppa Italia di categoria) e della storica promozione in serie A1.
L’attaccante Alessandro Franchi, 28 anni, originario di Follonica (Grosseto), è stato ormai adottato dalla cittadina di Scandiano, dove vive con la compagna, la scandianese Fabiola Bonora, e il loro figlio Leonardo, di due anni.

Perfettamente integrato nel club, continuerà a svolgere anche il ruolo di allenatore di formazioni giovanili (il prossimo anno guiderà Under 15 e Under 17).
Franchi, per la Scandiano hockeystica, è un vero talismano: nel suo primo anno in maglia rossoblù ha vinto classifica cannonieri, Coppa Italia e campionato, contribuendo anche successivamente al raggiungimento dell’obiettivo stagionale societario, quello di migliorare in serie A1 la posizione in classifica rispetto all'anno precedente.
Il difensore Alex Raffaelli, 21 anni, di Pietrasanta (Lucca), arrivò a Scandiano insieme a Franchi. All’epoca aveva appena compiuto 18 anni, e a fine stagione si trasferì al Vercelli.
Ora torna al Roller con tre anni di esperienza in serie A1 alle spalle (due stagioni a Vercelli e una, l'ultima, a Lodi) e soprattutto una maturazione molto importante.
«Si tratta di due giocatori - afferma il vicepresidente del Roller, Gianluca Ganassi - di affermato valore. Franchi, forte attaccante capace anche di calarsi perfettamente nel dispositivo tattico difensivo, è una garanzia, un elemento su cui fare completo affidamento sia come uomo sia come giocatore".